Igea Virtus, poche speranze e il tempo stringe. L’appello del sindaco all’imprenditoria

L’interruzione delle trattative con il gruppo marchigiano capeggiato dall’imprenditore Vincenzo Longo lascia l’Igea Virtus in agonia. Così il sindaco Roberto Materia ha deciso di diramare una nota per lanciare un appello agli imprenditori cittadini e del comprensorio.
“Dopo un mese d’impegno per supportare le iniziative costruite per dare un futuro all’Igea Virtus e consentirLe di continuare un percorso avviato più di settanta anni fa, oggi, dopo l’interruzione delle trattative che erano state avviate con imprenditori di altre regioni, le strade
sembrerebbero chiuse e la Società condannata al fallimento – si legge – E’ evidente a tutti come in questo preciso momento storico, purtroppo, data la vicenda finanziaria che attraversa, il massimo che il Comune possa fare per sostenere lo sport è quello d’impegnarsi nella realizzazione e nella gestione delle infrastrutture dedicate alla pratica sportiva – stadio, campi, palazzetti, etc. – per assicurarne l’accesso all’utenza più ampia e con le tariffe più agevoli nell’ambito dei limiti di legge. Acclarato, dunque, che altro non è in potere dell’Amministrazione, l’obbligo morale a cui oggi non intendo sottrarmi come sindaco della Città è quello di rinnovare l’appello a tutti gli
imprenditori di Barcellona Pozzo di Gotto e del suo circondario, persone di buona volontà e di grande passione, ad unirsi, ciascuno per quel che potrà, per intervenire a sostegno della Società ed assicurare che settanta anni di storia possano avere un futuro. L’Igea Virtus e i suoi appassionati tifosi meritano ciò!”.









