Calcio. Igea Virtus con il minimo sforzo passa a Paceco.

PACECO – IGEA VIRTUS 0-1
MARCATORE 72’ Kacorri
Clamoroso al Provinciale di Erice. E’ ciò che abbiamo temuto di dovere scrivere fino al 72’ di gara, quando Kacorri sbloccava il risultato contro il Paceco riuscendo a trasformare un assist cogliendo la palla di contro balzo in area e beffando il pur bravo ed incolpevole portiere Noto. E questo per fortuna dell’Igea Virtus non abbiamo dovuto scriverlo neppure in pieno recupero, quando al 95’ i locali beneficiavano un doppio angolo mancando il pareggio nella seconda occasione, per un miracoloso salvataggio di Santamaria, con Ingrassia che sembrava ormai fuori causa. Due episodi che dicono quanta e quale sofferenza abbia subito l’undici di Peppe Raffaele per conquistare tre punti, che valgono la vittoria ed il consolidamento nelle alte sfere della classifica. Non raggiungerla sarebbe stato veramente un risultato clamoroso, tenuto conto del cammino del Paceco in campionato, dove non riesce a sganciarsi dall’immeritato ruolo forse di fanalino di coda. Certo sta che all’Igea Virtus ha reso la vita difficile oltre ogni previsione, rendendo addirittura remoto e dimenticato il pesante passivo dell’andata, quando al D’Alcontres dovette cedere per 5-2, rimediando la prima marcatura addirittura a dopo appena 4 minuti, autore Fioretti che poi andò a segno ancora due volte e completarono la cinquina Pitarresi e Merkaj. Oggi, invece, nulla di tutto questo contro un avversario che ha fatto di tutto per evitare la sconfitta, così come dimostrato dall’andamento della partita, che i giallorossi indubbiamente hanno giocato sotto tono. Probabilmente la posizione degli avversari, ultimi della classe, ha fatto pensare a un match che non avrebbe avuto storia, ma a prenderlo sottogamba, come in effetti è sembrato, si è corso il rischio di uscire con le ossa rotte. Infatti, passando alla cronaca dei minuti giocati, si è visto subito che la squadra igeana ha sofferto all’avvio il gioco aggressivo dei padroni di casa, anche se si rivelerà poi fuoco di paglia nel mancare l’obiettivo che la squadra intendeva raggiungere e tenuto conto che solo allo scadere del primo tempo il Paceco si rendeva per la prima volta pericoloso. Ma gli ospiti, pur marcando una leggera supremazia territoriale non trovavano le giuste combinazioni per sbloccare la partita. Infatti, la cronaca dei primi 45 minuti ha fatto registrare due tiri piazzati consecutivi per gli igeani al 5’ e 6’ che non approdavano però a risultati apprezzabili. Al 9’ Fioretti correggeva la sfera di testa, ma non inquadrava la porta su un perfetto assist proveniente dalla destra. Al 13’ duettavano Kosovan-Fioretti con anticipo del portiere. Due minuti più tardi subiva fallo Fioretti da Lo Bue, però il tiro piazzato di Gatto non produceva alcun effetto. Al 16’ una conclusione di Kosovan finiva alta sulla traversa. Il copione dimostrava che l’Igea Virtus cercava di fare la partita, mentre il Paceco si opponeva con estrema determinazione ed a sprazzi cercava addirittura di ribaltarlo. Una punizione di Gatto al 21’ si spegneva debolmente tra le braccia del portiere Noto, mentre su ribaltamento dell’offensiva Dall’Oglio era costretto ad effettuare un intervento irregolare permettendo ai locali di puntare verso la porta di Ingrassia con un’azione che si spegneva però su salvataggio della difesa. Il Paceco azionava il contropiede al 28’ con azione interrotta da Dall’Oglio, che inspiegabilmente rimediava il giallo (protesta?), mentre l’Igea beneficiava del calcio di punizione. L’andamento della partita, visibilmente faceva innervosire il tecnico Peppe Raffaele che non si riteneva ovviamente soddisfatto, mentre mandava a riscaldarsi i rincalzi della panchina. A 41’ era Moceri che concludeva la prima vera occasione per i locali con un slalom su Dall’Oglio per piazzare il tiro, ma l’intervento si rivelava falloso e ne beneficiavano gli ospiti ad effettuare un tiro piazzato. In chiusura di tempo toccava ad Ingrassia prendersela con i suoi dopo che un errore difensivo lo costringeva a sventare in angolo una conclusione ravvicinata di Moceri. Trascorsi i primi 45 minuti Rafafele prendeva atto di quanto scorbutica si presentasse la partita, sperando però che potesse esserci un’inversione di rotta nella ripresa. Purtroppo ciò non accedeva ed erano anzi i padroni di casa ad avviare le ostilità puntando su repentine azioni di contropiede, anche se mai in condizione di creare seri pericoli per Ingrassia. Avviata la girandola delle sostituzioni, che seguirà a ruota pure il Paceco, si creavano spostamenti per cercare varchi nel cuore della difesa locale; ma non aveva fortuna Gatto su una punizione, nè Fontana al 61’ quando correggeva di testa uno spiovente che mancava però lo specchio della porta. Il Paceco beneficiava di un tiro piazzato al 62’, ma buttato al vento, mentre non accadeva così a Kacorri dieci minuti più tardi, quando, come descritto, portava in vantaggio la sua squadra. Il seguito improntato ad un arrembaggio dei locali con Terlizzi, che veniva comunque neutralizzato dalla difesa giallorossa, insuperabile fino al 95’, quando è riuscita ad evitare la beffa del pareggio, ma c’è voluto un miracolo di Santamaria.
RISULTATI DEL 28.01.2018
NOCERINA – ERCOLANESE 3-1
CITTA’ DI GELA – MESSINA 0-0
SANCATALDESE – EBOLITANA 3-2
PACECO – IGEA VIRTUS 0-1
ISOLA CAPO RIZZUTO – PALMESE 1-2
CITTANOVESE – ROCCELLA 3-1
GELBISON – PALAZZOLO 1-0
ACIREALE – TROINA 1-2
PORTICI – VIBONESE 0-3
PARTITE DEL 04.02.2018
VIBONESE – ACIREALE
ERCOLANESE – CITTANOVESE
IGEA VIRTUS – CITTA’ DI GELA
MESSINA – GELBISON
PALAZZOLO – ISOLA CAPO RIZZUTO
EBOLITANA – NOCERINA
SANCATALDESE – PACECO
PALMESE – PORTICI
ROCCELLA – TROINA









