Milazzo. La simpatica ironia e l’ignoranza galoppante. Tutto purchè contro. Capo D’anno è lingua italiana corretta.
Quando la premura di attaccare qualsiasi cosa arrivi dall’amministrazione comunale, ti spinge a fare la figura dell’ignorante. E’ il prezzo da pagare a volte sull’altare dell’essere contro ad ogni costo. Si dice Capodanno o si dice Capo D’anno? Sarebbe bastato poco a scoprire che ne l’uno, ne l’altro sono errore di grammatica o sconoscenza della lingua italiana. Ed invece, un normale passaggio linguistico, riportato su un cartello di divieto di sosta, diventa “un caso” inesistente. Ma la cosa più grave è che si monta una notizia, apostrofando di ignoranza quei poveri Vigili Urbani, ed il loro dirigente, come fosse un peccato mortale. L’intento è di far passare anche un innocuo cartello come il peggior passaggio della vita politica amministrativa della città. E’ il compito che una latente testata giornalistica, più di posizione che di sostanza, si è ormai assunta facendo da Capo Popolo ad un manipolo di fedelissimi ed idolatranti oppositori. In questi casi la scivolata è dietro l’angolo ed eccola arrivare. Così un articolo che sostiene l’ignoranza del Corpo di Polizia Municipale e del Comune di Milazzo, finisce invece con il sottolineare la superficialità di chi scrive e la tracotanza nella conoscenza della lingua italiana che invece, in questo caso, dimostra la totale ignoranza di chi sottolinea come errore la dicitura Capo D’anno che invece è grammaticalmente corretta e assolutamente esistente. Di contro invece bisognerà capire come il giornale vorrà giustificare la scivolata clamorosa presa e trovare un sistema per dimostrare che a volte, le stupidaggini, nascono più nella foga e nella rabbia esterna che al Comune di Milazzo. Una pecca, il fatto che i vigili abbiano tentato di correggere un non errore solo perchè si siano fidati di chi, ormai è evidente, nè sa meno di loro. A correggere i cartelli si è sbagliato, ma a correggere l’articolo ignorante e saputello, ci riuscirà il solito eroe? Difficile da credere. Ma almeno alla lingua italiana chieda scusa lui ed i saputi che hanno commentato in maniera ironica. Non basta essere ” studiati” per sapere tutto.
Dalla enciclopedia Treccani ;
capodanno (o capo d’anno) s. m. (pl., non com., capodanni o capi d’anno). – Il primo giorno dell’anno, ossia il 1° gennaio, soprattutto come festività: buon c.!; auguri, regali di c.; ritrovarsi insieme a c.; cenone di c.; e come modo prov., cosa che dura da Natale a Capodanno, che ha breve durata.










