Covid. Milazzo supera i 100 casi positivi al virus. Preoccupazione per i tamponi fai da te non dichiarati.
Aumentano i casi in tutta la provincia di Messina, e Milazzo fa i conti con una costante risalita di cittadini positivi al virus. L’ultimo aggiornamento rompe il muro dei 100, arrivando a 104 milazzesi attualmente positivi, quattro dei quali continuano ad essere ricoverati in ospedale. Anche a Barcellona Pozzo di Gotto si registra un lento incremento di casi di positività arrivato a 68 con 9 ricoveri di cui uno è barcellonese. Ma ciò che preoccupa in questi giorni sono i tanti tamponi “fai da te” venduti nelle farmacie, che se con esito positivo non sempre verrebbero segnalati agli uffici sanitari competenti o al proprio medico di famiglia. Una problematica attenzionare ieri dal Primo Cittadino di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, che a riguardo ha lanciato un importante appello a chi fa uso di test, e alle istituzioni per far in modo di aver un maggior controllo su chi acquista questi dispositivi di cui poi non se ne sa più niente.
“Sono molto preoccupato – scrive Mancuso – perché la vendita al dettaglio dei test rapidi “fai da te”, per verificare un eventuale positività da covid in vendita nelle farmacie o addirittura nei supermercati, potrebbe causare un’elusione da parte dei cittadini nella segnalazione alle autorità sanitarie della positività. Infatti, mentre i titolari dei laboratori hanno l’obbligo di segnalare i positivi al dipartimento igiene e medici di famiglia, lo stesso non è dovuto per farmacisti e altre attività. Rivolgo pertanto un appello a tutti coloro che ricorrono al test fatto in casa di comunicare, in caso di positività o anche dubbio il risultato al proprio medico di famiglia che provvederà ad attivare le procedure previste. Purtroppo come sperimentiamo quotidianamente in altri settori ( vedi abbandono indiscriminato dei rifiuti), non sempre prevale il senso civico, ma in questo caso non si può essere irresponsabili perché si gioca con la vita delle persone. Sarebbe opportuno ovviare a questa incongruenza con una normativa apposita che prevedesse l’obbligo di effettuare il test in presenza del farmacista o altro gestore con l’obbligo della segnalazione.
È paradossale pensare che potremmo convivere con incivili incoscienti che circolano liberamente nonostante positivi al covid. Ma il senso civico, come sappiamo, non è di tutti… è il rischio c’è.









