Milazzo. Quattromila i verbali annullati per le multe al semaforo di San Giovanni
Sono quattromila i verbali annullati dalla segretaria generale del comune di Milazzo, la dottoressa Andreina Mazzù che qualche settimana fa ha avocato a se il compito di gestire una questione che necessitava una soluzione immediata, avendo provocato non solo malcontento ma, una volta ottenuto il parere del Ministero dell’Interno, andava chiarita nell’immediato. La soluzione al problema sulle multe elevate per il cambio corsia al semaforo di San Giovanni, che per 4000 automobilisti avrebbe significato la decurtazione dei punti della patente, era stata portata avanti sia dal sindaco Midili che dall’assessora Beatrice De Gaetano. Una questione chiusa dunque, che non aveva risparmiato polemiche rivolte personalmente all’assessora e poi all’intera amministrazione comunale alimentando risentimenti e malumori tra i cittadini. Anche su questo punto è voluto intervenire il sindaco Midili: “Siamo riusciti a chiudere una vicenda che ha determinato anche un danno di immagine per l’Amministrazione che, voglio ribadirlo ancora una volta, non è avversaria o nemica dei cittadini”. Parla anche, il sindaco, di alcuni mezzi di stampa online che avrebbero alimentato tale polemica, fuori luogo: “Qualche organo di stampa on line non ha esitato a criticare, dal punto di vista personale e non politico, e questo è grave, l’assessora De Gaetano che invece sin dal primo momento, con impegno e competenza ha cercato di definire la problematica evitando polemiche.” Rimane invece la multa pecuniaria e la decurtazione dei punti della patente, per quanti non hanno rispettato il rosso del semaforo, proseguendo la marcia. “Sono tanti gli automobilisti che hanno compiuto questa infrazione. Dovranno pagare la multa e andare incontro alla sanzione accessoria perché non hanno, non possono averla, alcuna giustificazione per aver messo a repentaglio la loro e l’altrui incolumità, ha ribadito Midili.










