Milazzo. Scattano le penali per la Caruter. Le spiagge non sono pulite come da appalto
“Devono essere undici le persone da impiegare per l’espletamento del servizio di pulizia e mantenimento delle spiagge e per lo svuotamento e la pulizia dei trespoli e che deve essere garantito il servizio di pulizia dei terrapieni e dell’arenile con la cadenza prevista contrattualmente e con l’impiego di persone e mezzi non utilizzato nel servizio di mantenimento”. Questo si legge nella nota che oggi l’amministrazione comunale ha dato incarico agli uffici competenti di inviare alla Caruter, avviando le procedure per la diffida in merito al mancato svolgimento della pulizia delle spiagge così come stabilito in appalto. Non sono stati nemmeno rimosso i sacchi riempiti con la precedete pulizia e da gennaio a giugno sono mancati gli interventi sul terrapieno. È scattata così la penale per la ditta fornitrice del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti a Milazzo. Ferma la posizione del sindaco Midili che non ammette deroghe a quanto previsto nel capitolato d’appalto per i servizi che devono essere garantiti sopratutto a ridosso della stagione estiva: “ Non è un buon biglietto da visita per una città turistica. perché già c’è un’attività di pulizia programmata con scadenze da rispettare. Se c’è qualcosa che non funziona occorre intervenire e applicare le sanzioni”. Il sindaco poi ha fatto notare che esistono delle criticità dal Tono a Bastione che vanno sanate immediatamente e che esiste un crono programma per gli interventi di pulizia dell’arenile e delle spiagge che va rispettato, sopratutto a luglio e agosto quando a Milazzo c’è un incremento di persone e turisti. “Non possiamo costruire una seria prospettiva di sviluppo turistico se chi visita Milazzo porta con sé il ricordo di un ambiente degradato”.









