Milazzo. Si parte con il “Contratto di Fiume”. La giunta approva l’adesione
Il “Contratto di Fiume” delle Valli del Tirreno è uno strumento importante per lo sviluppo del territorio, perché i comuni che vi hanno aderito riusciranno a mettere insieme le risorse per gestire i vari interventi necessari, razionalizzando la spesa pubblica e privata. Il comune di San Filippo del Mela sarà ente capofila e a seguire altri comuni come: Barcellona, Santa Lucia del Mela, Pace del Mela, Terme Vigliatore, Gualtieri Sicaminò, Castroreale, Rodì Milici, Fondachelli Fantina, Merì, Mazzarrà Sant’Andrea, Novara di Sicilia, Falcone, Oliveri, Basicò, Condrò, Furnari, Montalbano Elicona e Tripi. Vari gli interventi previsti nel contratto che vanno dalla motivazione del rischio idrogeologico all’inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo. Ma anche green economy e fruibilità turistica ed ambientale dei siti oltre all’uso «sostenibile della risorsa idrica» e alla “valorizzazione del territorio e della storia di tutta l’area, con interventi che ne esaltino anche le rilevanze storiche, paesaggistiche e naturalistiche proprie dei luoghi e lo sviluppo socio economico sostenibile”. A sostegno di questi progetti e per la loro realizzazione i comuni aderenti punteranno alla programmazione comunitaria 2021-2027 e sulle risorse previste dal Pnnr Transizione ecologica e Recovery Plan.










