Milazzo. Ancora nessuna risposta ai pendolari. Biglietti costosi e sindaci schierati al loro fianco
Non trova risposta il problema del rincaro del prezzo del biglietto per le Isole Eolie. Sono stati i pendolari che tutte le mattine raggiungono il lavoro via mare, a voler far sentire il loro disagio, ad attirare l’attenzione su una problematica che coinvolge diversi lavori di pubblica utilità: non solo insegnanti ma anche medici, infermieri, operai specializzati, che con il nuovo anno si sono visti aumentare il prezzo della traversata di oltre 100 euro, che ovviamente va a creare un disagio economico non indifferente. Dagli incontri tra le parti sembra vano il tentativo di convincere la compagnia di navigazione a ripristinare il bonus per i pendolari, quest’ultima sostenendo che è stata una decisione non dipesa dalla sua volontà. In questo rimpallo di competenze però, nel mezzo si trovano i lavoratori che non si rassegnano ai rincari e hanno deciso di muoversi scrivendo una lettera al Presidente della Regione Renato Schifani, per metterlo a conoscenza della situazione che stanno vivendo e cercare dunque una soluzione rapida, che ponga fine al disagio economico che stanno sopportando. Naturalmente nulla da ridire sul servizio offerto ma sicuramente gli aumenti sconsiderati e l’impossibilità di godere di sconti o agevolazioni, rende tutto molto complicato. A questo punto infatti, si tratta non solo di trovare una soluzione per i pendolari ma anche per la compagnia di navigazione, mettendola in condizioni di poter ancora applicare gli abbonamenti agevolati per i pendolari. E dalla parte di questi ultimi si sono schierati i sindaci delle Isole, facendo appello alla Regione affinché intervenga rapidamente senza pregiudicare il lavoro di tante persone che alle Eolie prestano il proprio lavoro.










