Ssd Milazzo batte nettamente un Terme Vigliatore troppo individualista.
SSD MILAZZO – TERME VIGLIATORE 3-1
MARCATORI: 20’ e 45’ Pino (M) – 56’ Franchina (M) – 72’ Calabrese (TV)
Nel segno delle più logiche previsioni, nonostante il Terme Vigliatore si sia mostrato duro a morire, anche se ha avuto il torto di mancare di quel gioco collettivo che avrebbe potuto cercare con più convenzione un risultato meno pesante. Questo si è evidenziato il vero tallone d’Achille che ha permesso alla SSD Milazzo di giocare la sua onesta partita, cogliendo il massimo vantaggio possibile con un dispendio di energie alquanto misurato. Ed infatti, a tenere per certi aspetti i giallorossoverdi in partita, per quanto possibile e per quanto ha consentito loro la squadra di Pasquale Ferrara, sono stati Addamo, D’Anna ed il capitano Bartuccio, che hanno dato l’anima in campo per evitare quanto meno il vistoso passivo. Cosa però che non ha consentito Pino, autentico match-winner, e non solo perché è stato il vero ispiratore del gioco dei rossoblù, e con lui Franchina ed Abbate, senza con questo voler fare torto agli altri e sminuire la loro prestazione, mentre un discorso a parte meriterebbe il portiere Lo Monaco che in diverse occasioni ha neutralizzato le offensive più che pericolose degli ospiti, artefici quasi sempre i giocatori già citati. Insomma, che la partita potesse anche finire con un punteggio diverso non va negato, ma mai avrebbe potuto portare però la squadra di Salvatore Cambria alla conquista di punti. L’inizio di gara è stato subito contrassegnato di un paio d’angoli del Milazzo rimasti infruttuosi, mentre il Terme Vigliatore, sull’offensiva a freddo dei padroni di casa, ha preferito fare ricorso a lanci lunghi per alleggerire la pressione degli avversari e saltare anche il centrocampo. La partita è andata avanti così, a prescindere da un’azione personale di Bartuccio al 10’ che in slalom saltava un paio di difensori concludendo però poi a fondo campo, fino al 20’ quando Pino, raccogliendo un cross di Franchina, anticipava di testa l’uscita del portiere Barca e portava in vantaggio il Milazzo. Due minuti più tardi ancora un’opportunità per i rossoblù con uno scambio Abbate-La Piana, il quale, anticipato da D’Anna non riusciva a sfruttare l’invitante opportunità. Al 25’ era Addamo che provava a piegare le mani di Lo Monaco, il quale si rifugiava in calcio d’angolo. Per un fallo di Triolo su Abbate il Milazzo beneficiava di un tiro piazzato che La Piana (non al meglio delle sue prestazioni) spediva sulla barriera. Nel disperato tentativo di rimettere in equilibrio la partita si rendevano protagonisti di una preziosa intesa Bartuccio e Crinò che veniva fermato, all’atto della conclusione, da uno spericolato, quanto proficuo, intervento del portiere locale. Alla sventata minaccia, registrata al 34’, faceva riscontro sul versante opposto un’azione quasi in fotocopia con Barca che si opponeva al 35’ ad una conclusione di Alosi. Di seguito ad un tiro piazzato sprecato da D’Anna al 44’, con pallone alle ortiche, arrivava il raddoppio della SSD Milazzo, autore ancora Pino che sfruttava un rimpallo a lui favorevole che gli consentiva di viaggiare palla al piede verso la porta di Barca, superandolo in uscita e collocando la sfera nella porta sguarnita. La musica non cambiava, e con essa il clichè di gara, nella ripresa, perché gli ospiti mostravano i loro limiti, ancora una volta, con Crinò al 48’, quando il giocatore si faceva ribattere in due tempi un tiro ravvicinato da Lo Monaco, che gli negava così l’opportunità di dimezzare il divario, che invece i rossoblù rendevano più consistente al 56’ con la terza marcatura, autore Franchina, il quale aveva un guizzo felino nel saltare Triolo e poi anticipare in uscita Barca firmando il tris. Punteggio che il Teme Vigliatore non riusciva più a neutralizzare, anche se al 72’, con una punizione da fuori area, il nuovo entrato Calabrese trovava uno spiraglio in barriera, superandola e sorprendendo così il portiere Lo Monaco. Nel finale di partita la disordinata offensiva ospite, con il Milazzo sempre pronto a ribattere colpo su colpo ed a difendere una vittoria che vale più che un tesoro e che i ragazzi di Ferrara hanno meritatamente messo in cassaforte. Alla partita-derby hanno assistito diversi sostenitori del Terme Vigliatore, che, con una buona presenza di pubblico, hanno reso meno vuoti del prevedibile gli spalti del Marco Salmeri, trattandosi di una partita giocata in giornata lavorativa.
PARTITE DEL 27.02.2019
Real Aci-Biancavilla 0-2
Paternò-Camaro (inizio ore 18)
Scordia-Catania San Pio X 3-3
Santa Croce-Giarre 0-1
Ateltico Catania-Marina di Ragusa 1-1
Jonica F.C.-Palazzolo 0-0
Ssd Milazzo-Terme Vigliatore 3-1
Riposa: Rosolini
PROSSIMO TURNO 03.03.2019
Palazzolo-Atletico Catania
Camaro-Scordia
Terme Vigliatore-Jonica F.C.
Giarre-Paternò
Rosolini-Real Aci
Biancavilla-Santa Croce
Catania San Pio X-Ssd Milazzo
Riposa: Marina di Ragusa









