Calcio. Ssd Milazzo vincente al Salmeri.
Pubblicato su 9 Dicembre 2018
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SSD MILAZZO – CITTA’ DI SCORDIA 1-0
MARCATORE: 19’ Russo
Una vittoria più che risicata e che il Milazzo ha dovuto peraltro sudare, non già per il caldo, al riscontro che si segnavano 17 gradi al Marco Salmeri, battuto anche da folate di vento, quanto per la generosa prova ed il forcing finale dell’avversario, che avrà sicuramente da recriminare per l’insuccesso, da imputare sopratutto però ad una ingenuità del portiere Pandolfo, che non ha trovato di meglio che stendere La Piana lanciato a rete, ma col pallone che sembrava però essere sfuggito al suo controllo. E’ l’azione che ci piace descrivere subito perché è quella che ha fissato il risultato e consentito al Milazzo di scalare altre posizioni di classifica con i punti messi nel carniere. Imbeccato da un compagno al 19’ lo sgusciante attaccante rossoblù entrava nel cuore dell’area ospite, palla al piede, e quando poteva tentare la conclusione irrompeva sulla sua strada l’estremo difensore dello Scordia che l’atterrava. Tiro dal dischetto, con inevitabile giallo per il portiere, che Russo si faceva ribattere, raccoglieva la corta respinta lo stesso giocatore ed insaccava. Prima di allora, solo schermaglie in avvio di una partita tirata un po’ alla camomilla, con un Milazzo che si esaltava con qualche solitaria manovra di La Piana, alla conclusione alta al 4’ ed anticipato da Tornatore al 7’, mentre lo Scordia serrava subito le fila con una scelta piuttosto guardinga per chiudere ogni possibile varco verso la porta di Pandolfo. Un’impostazione di gara di breve durata però, per il vantaggio dei padroni di casa che obbligava gli ospiti a cambiare registro. Ed allora saliva un po’ alla ribalta Sangare che si rivelava una spina al fianco di Russo e Marino. Ma l’andamento di gara non riservava particolari sussulti, perché le offensive nei bianchi catanesi si spuntavano quasi sempre sull’attenta retroguardia milazzese, schierata all’occorrenza a cinque, con tenta elastica però degli esterni, pronti sempre a rendersi protagonisti di scorribande sul loro versante di azione. Ne novero delle azioni una corta respinta della difesa locale consentiva a Messina di puntare con una rasoiata la porta dei padroni di casa, ma la traiettoria risultava imprecisa e la sfera si perdeva sul fondo. Era il 26’, mentre due minuti più tardi toccava al Milazzo beneficiare di un tiro piazzato per un chiusura a sandwich su Longo; scambio Longo- La Piana il cui tiro veniva ribattuto da Guida. Al 34’ il Milazzo operava con un’azione corale sulla destra, ma lo spiovente finale veniva neutralizzato da Tornatore; ed ancora una chiusura di Guida al 35’ che fermava La Piana, a conclusione di una bella triangolazione avviata da Caldore e portata avanti da Longo, premessa ad un contropiede portato avanti da Franchina che egoisticamente però andava alla conclusione tra le braccia del portiere, mentre La Piana, o Longo, smarcati, attendevano che la sfera venisse smistata ad uno di loro. In chiusura di tempo (43’) un velenoso diagonale di Licata, che aveva superato Marino, metteva fuori causa Lo Monaco, ma la sfera lambiva il palo e si spegneva sul fondo. Nella fase iniziale della ripresa lo Scordia mostrava maggiore vitalità ed al 46’ collezionava un tiro di Sangare a fondo campo. Al 51’ Licata infilava nelle maglie della retroguardia locale una palla per Cosentino che veniva anticipato però da Lo Monaco. Mancato il raddoppio per la squadra di Ferrara al 53’ su assist di Alosi per Cambria che non agganciava il pallone davanti alla porta avversaria; azione in fotocopia al 56’ con una rete mancata da Longo. Superata l’ora il Milazzo dava segni di stanchezza in alcuni suoi uomini (da non pensare ovviamente ad appagamento!) mentre lo Scordia intensificava il ritmo della sua pressione e se Di Stefano (subentrato a Messina) al 68’ si vedeva ribattuta in angolo una sua conclusione, al 72’ gli ospiti mancavano il pareggio con un tiro che si stampava sul palo a portiere ormai superato. Potevano raggiungere lo scopo al 76’ con Di Stefano, scattato in fuorigioco non sanzionato, la cui conclusione veniva sventata con un’ardita e coraggiosa uscita sull’avversario. Al 78’ il Milazzo pareggiava però il conto dei legni, con il palo che salvava Pandolfo su tiro di Presti. Nelle battute finali lo Scordia a pieno organico andava all’assalto della difesa del Milazzo (fino a ben 9 in contemporanea manovra d’attacco) che boccheggiava, ma mai ha perso il controllo della situazione, ha replicato in qualche palla inattiva e sventato qualche residuo angolo, difendendo con i denti una preziosa vittoria, contro un avversario che si annunciava, e si è dimostrato, anche duro a morire.
PARTITE DEL 09.12.2018
Atletico Catania-Giarre 0-1
Biancavilla-Terme Vigliatore 4-1
Città di Rosolini-Palazzolo 2-2
Jonica F.C.-Paternò 1-2
Marina di Ragusa-Santa Croce 3-1
Real Aci-Catania San Pio X 1-3
Ssd Milazzo-Città di Scordia 1-0
Riposa: Camaro
PROSSIMO TURNO 16.12.2018 (Ultima Girone di Andata)
Camaro-Real Aci
Catania San Pio X-Biancavilla
Città di Scordia-Jonica F.C.
Paternò -Atletico Catania
Santa Croce-Ssd Milazzo
Palazzolo-Marina di Ragusa
Terme Vigliatore-Città di Rosolini Riposa: Giarre
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Tendenze
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4 Settembre 2026









