Barcellona Pozzo di Gotto. Si insedia il Consiglio Comunale, presidente è Angelo Paride Pino
Il Consiglio Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto di Gotto è adesso ufficialmente insediato. La prima seduta, dopo il giuramento e le formalità di rito relative alla verifica delle cause di ineleggibilità e incandidabilità, ha fatto registrare una surroga. L’assessore allo Sport, Rosario Catalfamo, aveva infatti presentato una nota per comunicare le sue dimissioni. A prendere il suo posto tra gli scranni del Consiglio Comunale è stato Giuseppe Abbate. Successivamente si è passati all’elezione del Presidente. Ad avere la meglio, nel pieno rispetto delle previsioni, è stato Angelo Paride Pino, in quota Forza Italia, con 18 voti a favore e 6 schede bianche. Previsioni rispettate anche per la vicepresidenza, andata a Carmelino Giunta. Diciassette i voti favorevoli per il rappresentante di Diventerà Bellissima, 2 nulle, 5 bianche. Come componente dell’Ufficio di Presidenza è stato eletto invece Stefano La Malfa con tredici voti riportati, una nulla, sei bianche. Tre preferenze anche per Benenati e una per Melangela Scolaro. Il neo presidente Angelo Paride Pino, in linea con il precedente intervento del presidente pro tempore, Tommaso Calderone, ha auspicato collaborazione tra le diverse anime del Consiglio Comunale, nell’interesse della città. Il deputato regionale ha lanciato un invito al sindaco Pinuccio Calabrò ad ascoltare le opposizioni. “Basta stare l’un contro l’altro armati – ha affermato – Dimostriamo tutti, in questo terribile momento, di sentire il peso della nostre responsabilità. Impegniamoci tutti perché Barcellona Pozzo di Gotto ha bisogno di tutti noi.

Dopo l’elezione delle cariche del civico consesso, è stato il momento del giuramento del sindaco Pinuccio Calabrò. Davanti a un pubblico contingentato a causa delle restrizioni anti Covid-19, il primo cittadino ha tenuto un intervento di circa 7 minuti nei quali ha augurato buon lavoro al Consiglio Comunale e ricordato di avere istituito un apposito assessorato, affidato al suo vice Santino Calderone, appositamente per i rapporti con il civico consesso. Ha infine auspicato una collaborazione con la minoranza consiliare, alla quale ha detto a chiare lettere che la sua porta è sempre aperta. Il candidato sindaco Antonio Mamì, che oggi siede tra i banchi dell’opposizione, ha ringraziato per l’apertura manifestata dalla maggioranza, ma non le ha certo mandate a dire circa il mancato coinvolgimento della minoranza nelle scelte relative alle cariche del Consiglio Comunale.








