Sicilia Futura rompe con il PD e punta a destra. Scossa alla regione ed in provincia. Milazzo notizie.

Le ripercussioni si cominceranno a capire sin dai prossimi giorni ma da ieri sera lo strappo tra Sicilia Futura, partito che a Messina è rappresentato dall’Onorevole Beppe Picciolo, ed il Pd è ormai un dato di fatto. Una partecipata assemblea, a cui hanno aderito amministratori locali e dirigenti del partito, ha sancito il bye-bye al Partito Democratico reo, in ultimo, di avere abbandonato al proprio destino la componente Picciolo-Cardinale anche in questa tornata europea. Nelle parole dell’Onorevole Beppe Picciolo, ” Un nuovo inizio in chiave veramente meridionalista”. ieri sera a Messina, oltre al segretario provinciale Santino Calderone ed all’Onorevole Picciolo, in rappresentanza della deputazione regionale era presente l’Onorevole Edy Tamaio. Telefonicamente è intervenuto anche l’Onorevole Nicola D’agostino. ” La mancata risposta del pd al nostro appello inziale i unità e di un progetto comune, sono alla base della decisione assunta. Il nostro appoggio incondizionato per due anni al Pd è riscontrabile nei numeri raggiunti. La nostra volontà di essere insieme è stata sempre evidente, il PD oggi però ha messo in discussione l’identità moderata pluralista e liberale che Sicilia Futura aveva condiviso.” Il Movimento va avanti rispettando la volontà di migliaia di elettori che in Sicilia futura hanno riposto la loro fiducia e contribuirà a creare un’aggregazione omogenea e coesa con a cuore la crescita e lo sviluppo del centro Sud relegato dal governo Nazionale a fanalino di coda. Inevitabile che si assisterà nei prossimi giorni ad una serie di ripercussioni a livello locale dove attualmente Sicilia Futura amministra insieme al Pd.









