Barcellona Pozzo di Gotto. L’inchiesta giudiziaria al Comune, Avanti con Fiducia chiede le dimissioni del sindaco

Il ciclone giudiziario che si è abbattuto su Palazzo Longano prosegue la sua eco. Il gruppo di opposizione “Avanti con fiducia” è tornato a far sentire la sua voce sull’inchiesta che ha coinvolto l’ex assessore Angelo Coppolino, il sindaco Roberto Materia e funzionari comunali. Alla vigilia dell’appuntamento davanti al Tribunale del Riesame, i consiglieri comunali Antonio Dario Mamì e Raffaella Campo intervengono ancora sulla vicenda per chiedere le dimissioni del primo cittadino.
“I dettagli dell’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto l’amministrazione comunale devono indurre ad una seria riflessione politica che prescinde dalle eventuali responsabilità penali, sulle quali non potrà che far luce la magistratura. Il quadro che emerge è quello di una gestione del Comune a più riprese piegata ad interessi personali e le responsabilità politiche, in un simile contesto, sono enormi – scrivono Campo e Mamì – Su questa valutazione pesano in primis i protagonisti delle vicende emerse, scelti direttamente dal Sindaco come suoi stretti collaboratori e la difesa oltre ogni limite dell’operato dell’assessore Coppolino pur davanti all’emersione di possibili gravi illegalità, per finire con il trattamento riservato all’ex comandante della Polizia municipale a discapito delle indicazioni dei giudici coinvolti nel contenzioso con lo stesso. Sono atti che di per sé tradiscono una noncuranza dell’interesse pubblico nella gestione del potere”.
I consiglieri comunali di Avanti con fiducia accendono poi i riflettori sulla grave situazione economica di Palazzo Longano. “Tutto ciò si verifica in concomitanza con una grave crisi economica e organizzativa del Comune – scrivono – causata da una amministrazione dell’ente del tutto fallimentare, con la prospettiva di un pesante di piano di riequilibrio alle porte e la totale paralisi dei più importanti uffici comunali: l’ufficio tecnico e la polizia municipale. Crisi che richiederebbe di essere affrontata da una guida forte e priva della seppur minima ombra, specialmente se si dovranno chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini, e non riteniamo che ciò possa essere assicurato dall’attuale Sindaco”. E’ questo il motivo per cui chiedono le dimissioni del sindaco Materia: “Riteniamo inevitabile – concludono Campo e Mamì – che il primo cittadino rimetta il suo mandato, dando la possibilità ai cittadini di tornare al voto. Sarebbe un gesto che dimostrerebbe reale umiltà e senso di responsabilità. Ed è per lo stesso motivo che invitiamo le forze di maggioranza che hanno a cuore le sorti della città ad attivarsi in tal senso, affinché prevalgano le evidenti ragioni di opportunità politica”.









