Milazzo. Niente Mensa Scolastica e l’Opposizione chiede le dimissioni di Presti.
Comunicati di fuoco contro la gestione della Mensa Scolastica a Milazzo, sospesa per l’intero anno scolastico. A dire il vero, mai iniziata nonostante le promesse di poter intervenire direttamente o di concedere ai genitori di intervenire in modo indiretto. Dal 9 di gennaio, con il rientro in classe, gli alunni delle materne e delle scuole elementari non troveranno il servizio di Mensa scolastica e dovranno affrontare il tempo pieno, fino al pomeriggio alle 16,00, ognuno con quanto si porterà da casa. Una situazione che già nel 2015-2016 aveva lasciato uno strascico di polemiche che oggi, esplodono nella contestazione dei genitori e dei consiglieri comunali di opposizione che, in distinti comunicati chiedono le dimissioni dell’Assessore Presti. I Centristi per Milazzo vanno giù pesanti nel loro comunicato in cui denunciano ” la totale inconsistenza dell’attuale Amministrazione”. Il comunicato dei centristi Magliarditi, Piraino e Coppolino, dopo avere evidenziato l’excursus delle tappe che hanno portato alla mancata erogazione del servizio di Mensa Scolastica, concludono il loro comunicato così: “L’anno scorso potevamo “comprendere” le difficoltà visto il poco tempo avuto a disposizione… quest’anno non è comprensibile ed accettabile questo ritardo e non trovando giustificazioni, chiediamo le immediate dimissioni dell’assessore al ramo, e alla suddetta amministrazione di attivarsi fin da subito, affinchè si possa garantire il servizio per il prossimo anno, suggerendo di istituire un punto cottura interno che comportebbe un grande risparmio e maggiore qualità per i bambini.”. I consiglieri comunali di Milazzo Futura e Città Attiva attaccano l’Amministrazione Comunale che, ” con la complicità della maggioranza consiliare che appoggia il Sindaco Formica, ha votato un bilancio di previsione 2014, interamente targato Formica con l’appoggio di PD, Pdr, Ora Milazzo e Dem, in cui hanno volutamente più che dimezzato le somme presenti negli anni precedenti in bilancio, impedendo di fatto la possibilità di mettere in piedi un bando per affidare il servizio mensa scolastica. Alla faccia della coerenza e delle promesse elettorali. Avrebbero dovuto raddoppiare gli asili nido ed invece non lo hanno fatto e non lo faranno neanche in futuro. Avrebbero dovuto garantire servizi migliori agli alunni ed i risultati sono quelli del taglio dei fondi per il servizio mensa scolastica e dell’assistenza scolastica. In maniera chiara, chiediamo che l’Assessore Presti rifletta su quanto conti in Giunta e decida di dimettersi per non avere saputo difendere dai tagli, importanti servizi come quello della Mensa Scolastica.”.









