Il Dissesto va in Consiglio con un “giallo”. Ma in commissione la delibera è bocciata.

Parte male la nuova procedura che porterà il Comune di Milazzo alla dichiarazione di Dissesto Finanziario. Ieri pomeriggio la I Commissione Bilancio ha licenziato il documento contabile con la bocciatura dello stesso. Opposizione compatta sulla necessità di avere chiarimenti e documenti che però sono stati forniti a singhiozzo o, in alcuni casi, non ancora forniti. A fare andare su tutte le furie i consiglieri, l’assenza per la seconda volta consecutiva dei Revisori dei Conti. Assenti da due sedute non hanno fornito i chiarimenti richiesti sulla loro relazione al Dissesto finanziario ritenuta troppo superficiale e senza che nella stessa si riscontrino le cause che hanno condotto il Comune di Milazzo al Dissesto finanziario. E sulle cause del Dissesto Finanziario si consuma un “giallo”. La richiesta di prendere visione ed allegare alla delibera di dissesto la relazione dell’Organo straordinario di Liquidazione che ha profondamente ed analiticamente analizzato le cause del Dissesto al Comune di Milazzo è rimasta inevasa. Il documento sembra non essere stato trovato ma il protocollo di uscita registra nel mese di Settembre, il giorno 12, l’invio della relazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti. Sparito?, smarrito?, volatilizzato?. Basterebbe chiedere ai componenti dell’Osl che magari lo avranno ben nascosto tra le carte lasciate in custodia al Comune di Milazzo. Oppure richiedere una copia alla Procura della Corte dei Conti. Tutti attendono di conoscere le cause del Dissesto al Comune di Milazzo, c’è chi, su nomina del Presidente della Repubblica, ha messo nero su bianco ma il documento non si trova. Altri documenti mancanti, quelli che hanno indotto la Ragioneria del Comune e quindi l’Amministrazione a non avvalersi del Piano di Riequilibrio finanziario. Nessuna carta, nessun numero che dimostri la impossibilità materiale di ricorrere alla procedura. Un bel mistero che non mancherà di riempire le sedute di Consiglio Comunale, la prima delle quali si dovrebbe tenere, in seduta straordinaria, martedi prossimo.









