Appalti in attesa. Gli uffici “dimenticano” di inviare la delibera.

Non solo problemi economico finanziari per il Comune di Milazzo. Sul caso servizi sociali del Distretto 27 vengono fuori aspetti preoccupanti per la vita dell’Ente. A seguito delle giuste lamentele del Sindaco del Comune di Santa Lucia del Mela, si è parlato anche dei futuri bandi del Distretto.
E qui, casca l’asino. Le parole rassicuranti in tal senso, provenienti dall’Assessore del Comune di Milazzo, non trovano conferma nei fatti. Per i Bandi, infatti, è necessario che entri in funzione la Centrale Unica di Committenza. Quella tanto contestata con il Comune di San Filippo del Mela e con il Comune di Furnari.
Proprio al Comune di San Filippo del Mela doveva essere trasmessa la delibera di Consiglio Comunale, immediatemente esecutiva, votata lo scorso 11 luglio. Ma la trasmissione non avviene. Dimenticanze. Che però costano non poco in termini di tempo e di avvio delle procedere . Ma la sorpresa ancora maggiore è che la delibera viene inviata il 24 agosto. “Appena” 1 mese e 13 giorni dopo. Solo grazie a qualche solerte funzionario del Comune di Milazzo che chiede lumi a San Filippo del Mela sui ritardi che si stavano accumulando e si sente rispondere che a San Filippo non è mai arrivato nulla di ufficiale sull’adesione del Comune di Milazzo alla centrale unica di committenza. Il solito guazzabuglio.
Tanto è l’interesse del Comune di Milazzo nell’avviare i bandi che della cosa non si preoccupa nessuno. Tutti sul mercato elettronico della pubblica amministrazione che certo non permette alcun tipo di risparmio e che lascia ai margini la CUC desiderata.
Il quadro è disarmante se incastonato tra pulizie dei locali comunali ancora assenti ( oltre cinque mesi e denunce pubbliche dei dipendenti stanchi di vivere in un ambiente certamente non idoneo), interventi urgenti in città che latitano e la formula di velocità e immediatezza, tanto decantata dall’Amministrazione, che rimane solo una buona intenzione e niente altro.









