San Pietro, Piazza Nastasi, i giochini con le ruote e i giochini dell’Amministrazione.

Prendersi meriti che non si hanno è veramente la cosa più indecente, politicamente parlando, che possa fare chi amministra una città. L’Amministrazione Formica sembra fare a gara tra i vari dipartimenti per accaparrarsi meriti ed auto elogiarsi su cose che però non hanno mai fatto. Che questa amministrazione sia caratterizzata dalle parole e non dai fatti è ormai evidente. Ma emettere comunicati stampa per incensarsi su cose fatte da altri è diventato ormai lo sport preferito. In pompa magna viene annunciata, con tanto di servizio fotografico, l’installazione di giochi per bambini nella piazzetta di San Pietro. Un bel gesto, non c’è che dire.
Normalmente questi fatti vengono preceduti da atti che mettono in piedi una perizia tecnica, poi si passa all’affidamento dell’acquisto dei materiali e poi all’installazione. Il tutto condito con coperture finanziarie e determine e delibere. Ora, guardando il sito del Comune di Milazzo, gli atti sono completamente assenti. Normalmente ti chiedi come sia potuto avvenire il tutto. Ma è quando richiedi agli uffici chiarimenti in merito che scopri come le cose sono totalmente diverse da come le raccontano. Non è una novità, per carità, ma fedeli a quanto richiesto a più riprese dal primo cittadino, ci siamo informati. Scopri così che i giochini erano quelli destinati a Piazza Nastasi, che la perizia è di alcuni anni fa, che i soldi riguardano il 2014 e sono stati messi a disposizione dall’Amministrazione Pino e facevano parte di un pacchetto di azioni a beneficio della città che, con un anno e mezzo di ritardo e non si capisce per quale motivo, vengono spacciate oggi come iniziative intraprese dall’Amministrazione in carica. Non un atto a sostegno del trasloco forzato da Piazza Nastasi a San Pietro.
Nessuna delibera di variante, nessuna determina di variante, nessuna nuova copertura finanziaria. Niente di niente. Men che meno un atto di indirizzo( ma quello si fa sempre in tempo a farlo) che indichi agli uffici di muoversi con una perizia nuova e con nuove necessità. Perizia in variante che chiaramente non c’è. Piazza Nastasi resta quindi senza giochi già individuati ed acquistati due anni fa mentre San Pietro beneficia di vecchie decisioni, di vecchie somme e di vecchie perizie. Chiaramente anche San Pietro ha diritto ad avere il proprio spazio verde e con giochi per bambini, ma l’Amministrazione attuale ha pensato bene di spogliare la chiesa e vestire la sagrestia. Senza metterci nulla di proprio se non il comunicato stampa e le foto di rito. Ma la storia è vecchia. Anche per l’Asilo Calcagno stessa situazione. Lavori appaltati da un anno e mezzo e procedure espletate nel 2014 e nei primi mesi del 2015 ma rimandati il tempo necessario, e senza alcuna giustificazione, fino ad Ottobre 2016. Così, giusto per prendersi meriti. La verità che emerge è che in un anno e mezzo nulla o quasi questa amministrazione ha messo in piedi. Tira a campare e con il sistema degli spostamenti dei giochi, cerca di dare un’immagine ben diversa dalla realtà. Attendiamo fiduciosi i primi progetti e le prime opere di questa Amministrazione e saremo ben felici di poter dare ampio spazio a quanto verrà fatto. Ma farci prendere in giro così, proprio non ce la sentiamo. Giusto per quel principio di trasparenza a tutti i costi che, visto da fuori, sembra sempre più opaco.









