Milazzo. Successo per – CorTeatro-. Premi per i protagonisti della serata al Trifiletti.

Emozionante spettacolo quello di domenica scorsa, conclusosi con delle meritatissime premiazioni. Sul palco attori di ogni età hanno dilettato il pubblico con quattro corti, tutti diversi per contenuti, stili e generi. A conclusione, mentre si scrutinavano le scelte del pubblico, il maestro Pracanica ha allietato, anzi incantato il pubblico con le sue storie e le sue maschere.
Il regista Francesco Chianese torna a casa con il riconoscimento al miglior testo per “Siamo una persona sola” stupendo e sorprendente monologo su un amore che non vede limiti e, in quanto sconfinato, sfocia in forme malsane.
Intanto sul suo altro lavoro “Hotel Rigopiano”, l’attrice da lui diretta, Sofia Saporita, è stata riconosciuta dalla giuria come talento emergente, grazie all’interpretazione che la stessa ha eseguito in un dialogo sulla tragedia, o meglio, sulle vittime dell’omonima triste vicenda.
Premio “Renzo Rossitto” assegnato dal pubblico a “Vita da attore” de “I commedianti”, scritto a diretto da Giuseppe Galletta, che per la grande abilità attoriale ha ricevuto il riconoscimento di miglior attore. Toccante e magistralmente interpretato, il corto rappresentava la grande passione per il teatro, provando (e riuscendo) a descrivere cosa vuol dire rinascere e morire ogni giorno sul palco, vivere in teatro l’esistenza che si desidera anche quando, al di là di quelle magiche pareti, la vita non va sempre come si vorrebbe.
Grande successo soprattutto per la compagnia “I meglio di niente” e il loro “Il colloquio”, corto intrigante, diventerete, irriverente, dai caratteri moderni ed un cast affiatato. È stato proprio l’affiatamento a garantire loro il premio QuiNteatro, da aggiungere all’ambito premio Dario Fo per il miglior lavoro.
Altri numerosi i riconoscimenti che la giuria ha voluto assegnare alla talentuosa e giovanissima compagnia:
• Migliore scenografia – che ha avuto un vero ruolo protagonista
• Miglior Attrice a Carolina Bucalo – per la capacità di mantenere in modo integerrimo il ruolo particolare assegnatole.
• Premio Regia a Nella Maggio e Noemi Otera – alle prime armi ma molto promettenti, in grado di coordinare ed incastrare perfettamente tutti gli elementi.
• Menzione speciale all’attore Alberto Liga – promettente maschera esilarante
• Menzione speciale all’attrice Lucia Sottile – per la bravura nell’essere “nella parte”, in un ruolo non proprio facile.
RAFFAELE TRIMBOLI









