Messina. Alla guida in stato di alterazione psicofisica, insulta e aggredisce agenti di polizia. Arrestato quarantanovenne.
Guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, questi i reati che hanno fatto scattare nel primo pomeriggio di ieri un arresto nei confronti di un quarantenne messinese.
Ad allertare gli Agenti proprio il comportamento del quarantanovenne che aveva effettuato un sorpasso azzardato su un tratto di strada sterrata. Sottoposto a controllo, ha sin da subito assunto un atteggiamento ostile e provocatorio, insultando e minacciando il personale operante. Lo stesso manifestava un evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto verosimilmente dall’uso eccessivo di alcool.
Nonostante i ripetuti tentativi di calmarlo, l’uomo ha continuato ad opporre resistenza, aggredendo uno dei poliziotti al volto e ad una mano. I colleghi per bloccare l’aggressore hanno dovuto utilizzare parziale il taser a impulsi elettrici in dotazione. Da lì il messinese è stato trasferito presso gli uffici della caserma Calipari dove ha continuato a mantenere atteggiamenti ostili e violenti, rifiutando di sottoporsi agli accertamenti per il rilevamento del tasso alcolemico.
L’uomo è stato, pertanto, denunciato per rifiuto a sottoporsi ad accertamenti sul tasso alcolemico nonché per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale. L’auto su cui viaggiava è stata sottoposta a sequestro amministrativo per la confisca ed affidata in giudiziale custodia; la patente di guida ritirata.
Dopo l’arresto, il quarantanovenne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per la giornata odierna.










