Milazzo. Fare il bagno al Tono non costa nulla ma le fake news “spaventano” i cittadini.
Diciamo la verità. C’è chi si è convinto, dopo avere letto titoli fantasiosi sui social che andare al mare al Tono sarà consentito solo a chi paga. Nulla di più falso. In macchina, in moto o con qualsiasi mezzo di locomozione, andare al Tono e ritornare indietro sulla Via Tono, non costerà nulla a nessuno. Esattamente come fino ad oggi. Entrare invece in zona vietata, vale a dire percorrere la Via dei Corsari e le intersezioni che la attraversano, oppure entrare in via delle Magnolie o nella piazzetta della Ngonia, sarà sanzionato perchè si contravviene ad una ordinanza di divieto di accesso eccetto residenti. Esattamente come negli ultimi anni. Già, perchè probabilmente chi usa i titoli ad effetto ” spavento”, non si sarà accorto che quelle vie sono vietate già da diversi anni. La differenza quindi dove sta?. Nel fatto che l’attuale amministrazione ha richiesto ed ottenuto dal Ministero degli Interni di installare delle telecamere proprio in quelle vie già sottoposte ad ordinanza di divieto e che ora saranno sorvegliate da telecamere. Trasformando di fatto le zone con divieto di accesso in ZTL. Proprio per fare rispettare quelle ordinanze che da anni, per carenza di personale e per incoscienza degli automobilisti, venivano disattese con assoluta indifferenza da parte di tutti. Con gravi ripercussioni per i residenti delle vie interessate che spesso sono rimasti prigionieri in casa e con grave pericolo per chi ha avuto necessità di mezzi di soccorso, spesso rimasti incagliati nel caos viario della zona. Fake news quindi necessarie solo a creare sconcerto tra i cittadini che ad una lettura superficiale e limitata ai titoli magari si convincono che attraversare la via Tono sia vietato o soggetto a pagamento creando un danno indiretto alle attività che magari verranno penalizzate perchè c’è chi pensa che realmente arrivare al Tono abbia un costo quando invece non costa assolutamente nulla. Nulla di tutto questo. Basterà rispettare i divieti di accesso già esistenti da anni per evitare di incappare nelle multe previste per i trasgressori e che ora saranno visionate da telecamere. Per il resto tutto rimane come prima. Con la possibilità di andare al mare senza costi aggiuntivi di ZTL ma con la sicurezza in più di una via di fuga transitabile e con cittadini che non verranno più chiusi nelle proprie abitazioni perchè c’è chi non rispetta le regole.









