Barcellona PG. Dal primo di marzo riconversione del centro Covid in Chirurgia.
Dal primo di marzo il Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto torna ad essere un reparto di Chirurgia non covid. Un procedimiento già comunicato qualche settimana fa dal direttore dell’Asp, Bernardo Alagna in considerazione di una curva epidemiologica in continua discesa. A tal proposito anche l’Onorevole Tommaso Calderone esprime la sua soddisfazione per una riconversione che darà al territorio un importante supporto a tutto al sistema sanitario.
“Intanto si inizia settimanalmente con due sedute operatorie di interventi chirurgici programmati con anestesisti, due sedute di chirurgia ambulatoriale, un giorno di ambulatorio convenzionato esterno. – scrive Calderone – Altresì viene garantita una pronta disponibilità h24 per eventuali urgenze che giungono da altri presidi e che devono essere sottoposti a terapia chirurgica in attesa che anche il Pronto Soccorso del presidio sia convertito in NON COVID.
L’iniziale apertura della chirurgia con questa modalità permetterà di abbattere le liste di attesa e per molta patologia chirurgica comune (plastica della parete addominale, chirurgia addominale a media complessità, proctologia, etc…) ed eviterà disagi all’utenza di doversi recare in altri presidi o in strutture provinciali.
Ricorderete che, giorni addietro, avevo espressamente chiesto, anche con atti parlamentari e incontri ufficiali, il ripristino dell’Ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto in luogo del pur utile (durante l’emergenza ) Centro Covid. Un passo alla volta… riaprirà il Pronto Soccorso e riapriranno tutti gli altri Reparti, primo tra tutti Oncologia.
Vigileremo con attenzione massima”.









