La morte di Viviana e Gioele ancora avvolta nel mistero. Oggi prima udienza a Patti per decidere sull’archiviazione
I loro corpi sono ancora all’istituto di medicina legale in attesa di essere riconsegnati ai familiari per le esequie e la verità sul loro decesso appare lontana. A più di un anno dalla morte di Viviana e del figlio Gioele, i familiari chiedono che il caso non venga archiviato ma che si continui ad indagare per capire cosa ha spinto Viviana ad inoltrarsi nei boschi, quella maledetta mattina di Agosto. Oggi, la prima udienza a Patti, davanti al Gip del Trinunale Maria Eugenia Aliquo’, che si è riservata qualche giorno per decidere sull’archiviazione del caso. Presenti in aula i procuratori per i quali la dinamica di quella giornata risulta abbastanza chiara: Viviana si è uccisa lanciandosi dal traliccio dell’elettricità ma prima ha ucciso il bambino oppure il bambino è morto in seguito alla caduta nelle campagne di Caronia. Di diverso avviso gli avvocati della famiglia Mondello che non hanno mai creduto all’ipotesi dell’ omicidio- suicidio e vogliono che il Gip analizzi i numerosi punti della relazione che gli è stata presentata. Tra qualche giorno si saprà la decisione.









