Grecia: arrestato il latitante Mario Giulio Calderone esponente di spicco della famiglia barcellonese

Arrestato dalla Polizia greca nei pressi di Larissa, in Grecia, il latitante mafioso Mario Giulio Calderone. Elemento di spicco della famiglia mafiosa dei “barcellonesi”, inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi. A Calderone, latitante da oltre dieci anni, era stata emessa una condanna definitiva per reato di associazione di tipo mafioso, perché riconosciuto come membro della famiglia mafiosa, operante a Barcellona Pozzo di Gotto e sul versante tirrenico della provincia di Messina, formazione criminale storicamente collegata a cosa nostra palermitana e catanese e tra le più sanguinarie e meglio organizzate militarmente del panorama mafioso della provincia peloritana. Il suo arresto è stato possibile grazie alle indagini portate avanti dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina, su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Messina, grazie anche ad un contributo di intelligence fornito dall’Agenzia Interna, che ha consentito di localizzare il latitante, in un’abitazione nella località greca di Pyrgos – Polydendri Agias, dove la compagna del latitante viveva ormai da tempo sotto falso nome. Calderone era l’ultimo degli affiliati mafiosi, ancora in stato di latitanza, della famiglia mafiosa dei “barcellonesi”, indicato da numerosi collaboratori di giustizia, come persona un tempo molto vicina a GULLOTTI Giuseppe, capo storico della consorteria mafiosa e attualmente detenuto. Al termine delle ordinarie procedure di estradizione a cura del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, l’uomo sarà trasferito in Italia.









