Milazzo. Vandali in azione nell’Area Marina Protetta, presentata denuncia ai Carabinieri

Atti vandalici ai danni dell’Area Marina Protetta di Capo Milazzo. La bruttura di azioni pessime in uno dei posti più incantevoli dell’intero panorama regionale. Una serie di azioni intimidatorie che si protraggono da circa un mese e che hanno portato il presidente del Consorzio di Gestione, Giovanni Mangano, a scegliere di denunciare tutto alle forze dell’ordine. Per tre volte è stata divelta la rete di recinzione che delimita il percorso naturalistico, è stata forzata la porta d’ingresso di una casermetta e colla è stata posta in un lucchetto che chiude la stessa. Nella spiaggia “Pietre Rosse” è stato sgonfiato il gommone utilizzato per la sorveglianza e la perlustrazione in mare.
«L’esposto – spiega Giovanni Mangano – è stato presentato in questi giorni dopo una serie di atti vandalici e furti che hanno tentato di danneggiarci. Vili atti del genere non rallenteranno minimamente l’attività che da oltre un anno stiamo portando avanti a salvaguardia del promontorio di Milazzo e per il rilancio e la valorizzazione del patrimonio naturalistico del Capo. Un lavoro svolto grazie anche al supporto degli operatori dell’Amp. Di certo questi episodi non ci intimoriscono e proseguiremo il nostro lavoro senza esitazione».









