Tono caos, senza controllo e con i furbetti del week end

I furbetti non sono solo quelli che si fanno un baffo delle ordinanze ma anche chi fa business con parcheggi più o meno autorizzati. C’è chi bypassa le ordinanze che impediscono il transito nella Piazza della Ngonia e ci parcheggiano lo stesso in un atteggiamento di sfida che è veramente fastidioso da sopportare e chi invece, approfittando di tutta una serie di circostanze, ha studiato come fare business offrendo parcheggi privati a pagamento che però non risutano autorizzati dal Comune di Milazzo, per di più aperti in una strada dove il transito sarebbe consentito solo ai residenti. Alla fine del giro di giostra, emettere ordinanze e bloccare l’accesso ai terrapieni che rappresentano solo un accesso al mare, finisce con il favore, incolpevolmente, chi ha messo su attività parallele e redditizie. Che tutto questo avvenga nell’indifferenza generale è un fatto che preoccupa moltissimo. Così come fa rabbia che si emettano ordinanze che poi non si è nelle condizioni di fare rispettare. Pochi vigili, certo, con numeri sempre minori non solo per i pensionamenti ma anche perchè sono diverse le autorizzazioni concesse al personale di trasferirsi dal comando di polizia locale ad altri settori. In un periodo di grande necessità come quello attuale, non si capisce come sia stato possibile e, soprattutto, perchè tutte queste domande di trasferimento.dal Corpo di Polizia Municipale. Interrogativi che meriterebbero risposta così come i mancanti possibili rimedi alle tante carenze di controlli su strada. In barba all’ordine ed alle regole, al Tono regna sovrana l’anarchia.









