Il Governatore Musumeci chiede la zona rossa in Sicilia, a Roma si valuta

La situazione Covid-19 in Sicilia sta creando numerosi preoccupazioni un pò in tutta la Regione, dalle grandi città ai piccoli comuni. Basti pensare che, fino a ieri, le statistiche giornaliere sulla pandemia hanno indicato il record assoluto di nuovi casi positivi nell’isola, giunti a quota 1969, battendo il nuovo record del giorno precedente di 1913. Questi sono numeri che parlano chiaro e che ci indicano chiaramente che, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, il tasso di contagiosità giornaliera non era mai stato alto come adesso. Proprio per questo motivo, Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana, ha fatto un appello al Governo Nazionale, proponendo di dichiarare la Sicilia zona rossa per due settimane. “Alla luce dell’aumento dei contagi, che è ulteriormente progredito rispetto alla scorsa settimana, abbiamo sottoposto al governo centrale la proposta di dichiarare per due settimane la “zona rossa” in Sicilia. L’istanza sarà valutata nella cabina di regia convocata per domani (oggi, ndr) a Roma e, ove la nostra richiesta non dovesse essere accolta, prudenzialmente domani stesso procederò con mia ordinanza ad applicare le limitazioni previste per le “zone rosse” in tutte le aree regionali a maggiore incidenza di contagio, come peraltro richiesto da numerosi sindaci. Dobbiamo evitare che rimandare misure inevitabili ci costringa a restare chiusi quando il resto d’Italia riaprirà. Confidiamo nei ristori più volte sollecitati assieme ad altri presidenti di Regione al governo centrale e, soprattutto, nel comportamento rispettoso da parte dei cittadini. Una minoranza non deve condizionare la vita sociale ed economica della nostra comunità”.








