Una lotta infinita contro il mostro Covid-19. Medici e infermieri eroi contemporanei
Pubblicato su 22 Marzo 2020
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Le notizie di nuovi contagi che si accavallano, specialmente nel capoluogo, i messaggi del Presidente del Consiglio, i continui inviti alla calma e a rimanere in casa. Una situazione drammatica quella che si è delineata giorno dopo giorno, ma dalla quale si può uscire con l’arma del buonsenso e dell’impegno civico. E intanto si lavora senza sosta anche sul fronte sanitario. L’Italia ha bisogno di riscoprirsi unita più che mai contro un nemico difficile da contrastare e invisivile. In trincea, i medici dei Covid Hospital stanno combattendo con tutte le loro risorse fisiche e mentali. Ed hanno necessariamente bisogno di supporto. Nei giorni scorsi, l’Asp di Messina ha annunciato che anche il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto potrà testare e prescrivere il nuovissimo farmaco Tocilizumab ai pazienti affetti da polmonite da Coronavirus. Un riconoscimento per il personale della struttura, sempre solerte e pronto che sta combattendo in prima linea e coraggiosamente. Al Covid Hospital del Cutroni Zodda arriveranno anche sei letti di terapia intensiva di ultima generazione che sono stati noleggiati dall’Azienda Sanitaria e che saranno allestiti non appena arriveranno monitor, ventilatori e pompe di infusione. E si cerca di innalzare anche il livello di sicurezza nel trasporto di persone contagiate. Sono state quindi acquistate, per una spesa vicina ai 79 mila euro, quattro barelle di alto biocontenimento da destinare alle strutture ospedaliere di Milazzo, Taormina, Lipari e Patti. Nel parcheggio dell’ex ospedale Regina Margherita di Messina sarà invece attrezzato un punto prelievi per i tamponi.
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