Barcellona Pozzo di Gotto. Le vittime dell’esplosione alla fabbrica di fuochi d’artificio.

A perdere la vita ieri nel capannone saltato in area a seguito dell’esplosione di materiale pririco contenuto all’interno, sono stati Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare della ditta di fuochi d’artificio Costa. Insieme a lei sono deceduti due operai che stavano lavorando all’interno dell’area per alcuni lavori di installazione cancelli . Si tratta di Giovanni Testaverde, nella foto sotto, 34 anni di Meri, di Vito Mazzeo, 23 anni di Barcellona Pozzo di Gotto e di un Maghrebino di 39 anno deceduto all’ospedale di Milazzo dopo essere stato estratto vivo dalle macerie del capannone.

Le sue generalità non sono state rese note per ovvii motivi dovuti alla necessità di avvisare i parenti all’estero. Ancora incerta l’identità della quinta vittime. I due feriti gravi sono Bartolomeo Costa, figlio del titolare, 37 anni e Antonino Bagnato titolare della ditta che stava eseguendo i lavori. I due sono stati trasferiti a Palermo e Catania al centro ustionati per le gravi ferite riportate nello scoppio.








