Milazzo. Sversamento di combustibile in mare. Capitaneria sul posto per valutare i rischi.

Episodio preoccupante quello che si sta registrando da questo pomeriggio nelle acque antistanti la centrale elettrica di A2A. Come documentato dalla foto, chiazze di idrocarburi sono presenti in mare. Sul posto, oltre alla Capitaneria di Porto, sta operando un mezzo della società Mare Pulito che cerca di arginare e contenere la enorme chiazza che si è sparsa in mare. La Capitaneria ha già proceduto al prelievo delle acque inquinate ed inviato il campione per risalire all’origine del combustile che, ad una prima sommaria verifica, sembra essere olio combustibile di quello in uso all’interno della centrale elettrica. Potrebbe essere questo il motivo per cui all’Interno dell’area della centrale di A2A si sono visti, nel corso del pomeriggio, ufficiali della capitaneria di Porto che, verosimilmente hanno effettuato dei controlli a terra. Sull’accaduto bocche cucite in Capitaneriama l’incidente c’è ed è un fatto che preoccupa. In coincidenza della prima pioggia consistente si assiste ad un caso similare a quello già verificatosi nel 2017 ed a ritroso anche nel 2016. Allora il mare di Milazzo, proprio davanti la Marina Garibaldi e fino a Vaccarella, fu coperto da chiazze di olio combustile che arrivarono fin sulle spiaggette di Levante. Questa volta, per il gioco delle correnti, le chiazze sembrano destinate ad arrivare direttamente sulla Spiaggia di Giammoro.








