Milazzo. Terrapieni interdetti in zona Tono. Le strane transenne comunali usate solo in un punto della città.

Transenne che impediscono ad ogni mezzo di poter accedere sul terrapieno di Via Tono con su scritto ” Zona Interdetta” ed il simbolo del Comune di Milazzo in bella vista. Il Comune che però, su area demaniale, quale è appunto il terrapieno, non ha competenze ne autorità. Men che meno può chiudere o ostuire un passaggio che immette in un’area di titolarità del Demanio Marittimo. Chiedi lumi al Comune del perchè della scelta e del perchè sia proprio il Municipio ad occuparsene, soprattutto chiedi perchè solo lì e non su altri tratti o sulla intera spiaggia di Ponente. La risposta è che ci sarebbe stata una richiesta in tal senso da parte dei soggetti titolati, vale a dire Capitaneria di Porto e Uffici del Demanio, a cui sarebbe seguito un verbale congiunto che, sempre secondo quanto riferito informalmente dagli uffici, porterebbe la firma dei tre enti. Il contenuto?. Non si conosce. Nè si capisce come possano i cittadini esserne a conoscenza o come un cartello che impedisce l’accesso ad un’area demaniale non riporti gli estremi dell’atto ( già, ma il verbale è un atto?) che abbia comportato tale decisione. Sembrerebbe però che sia alla Capitaneria ed agli uffici del Demanio Marittimo di Milazzo nessuna sappia nulla del verbale e neanche delle transenne. Quindi?. Il fatto di per sè ha dell’incredibile considerando che al Tono, tra ordinanze e ricorsi, sembra ormai una gara a chi fa peggio. Senza l’utilizzo del terrapieno solo 130/150 veicoli potranno raggiungere e parcheggiare in zona per poter scendere a mare su una spiaggia che, dal Campo Sportivo alla Ngonia, riceve mediamente nel fine settimana qualcosa come 450/500 autovetture. Una sorta di castigo e quasi un obbligo per chi vuole andare al mare proprio in quella zona di trovare un parcheggio, magari di fortuna. Certo sarebbe strano che, in una delle vie laterali alla strada principale, qualcuno mettesse su senza autorizzazione qualche parcheggio ” estemporaneo” ed abusivo. Anche due o tre, giusto per venire incontro alle esigenze di chi vuole andare al mare in zona. Sicuramente nei prossimi giorni non mancheranno i controlli in Via Nettuno e limitrofi proprio per rispettare l’ordinanza dirigenziale che vieta ai non residenti di circolare all’interno delle vie e soprattutto per verificare che a nessuno venga in mente di mettere su attività di parcheggio non esattamente in regola. Resta comunque il mistero, che siamo certi verrà immediatamente chiarito dal Comune, di quelle tre transenne e di quel divieto imposto dal Municipio di Milazzo su un’area demaniale e su quel fantomatico verbale che da solo svelerà i motivi per i quali al Tono il terrapieno è interdetto ed in tutto il resto della riviera di Ponente si può invece camminare con ogni mezzo o, ancora meglio, soggiornare anche per giorni interi.









