Barcellona Pozzo di Gotto. Da lunedì la card per conferire in isola ecologica. Il deputato regionale Catalfamo propone di rivedere la TARI

Barcellona Pozzo di Gotto continua a vivere nel caos relativamente alla questione rifiuti. La novità è che da lunedì sarà avviata la seconda fase della raccolta differenziata attraverso le isole ecologiche mobili. Per conferite sarà necessaria una tessera personale, la Dusty Card. Gli utenti che utilizzano le isole ecologiche sono stati già informati da addetti presenti sul posto. Nessuna novità per quelle zone in cui viene utilizzato il porta a porta. La card viene rilasciata al Centro Comunale di Raccolta di Sant’Andrea, al momento della consegna dei kit. Intanto sulla questione è intervenuto l’onorevole Antonio Catalfamo, capogruppo Ars di Fratelli d’Italia che parla di “un servizio mai decollato secondo quanto pattuito nel progetto originario e che vede il Comune pagare due volte lo stesso quantitativo di rifiuto perché non viene raccolto secondo le modalità prefissate dalla ditta che si occupa del trattamento del rifiuto differenziato. Questa è quindi costretta a dover smaltire a spese sue o a far ritornare i rifiuti indietro con un costo addizionale rispetto alla tariffa già insostenibile per molti cittadini”.
“In riferimento poi alla proposta già avanzata da Carmelo Cutugno – prosegue Catalfamo – essa trae motivazione in caso di continui disservizi nella raccolta dei rifiuti, i contribuenti hanno diritto alla riduzione della Tari. Il principio, dopo l’ordinanza della Cassazione n. 22531/2017, è stato nuovamente ribadito dai giudici tributari, questa volta della Commissione tributaria provinciale (Ctp) di Roma, la quale con la recente sentenza n. 6269/41/2018 ha stabilito che in caso di grave disservizio nella raccolta dei rifiuti, comprovata da diffide scritte al comune ed all’azienda incaricata del servizio – che è anche il caso tra il Comune di Barcellona e la ditta che si occupa dello smaltimento – unitamente a rilievi fotografici, il contribuente ha diritto ad una riduzione della tariffa dovuta pari al 50%. I disagi conseguenti al piano di raccolta della differenziata – conclude Catalfamo – sono stati considerevoli soprattutto per il problema delle discariche, degli orari proibitivi di conferimento, del cattivo funzionamento delle isole ecologiche e dei porta a porta. Oggi i cittadini si ritrovano tuttavia a pagare il massimo senza avere un servizio efficiente, lo abbiamo visto questa estate. Con la stagione estiva infatti, Barcellona ha consegnato ai visitatori e ai cittadini un pessimo biglietto da visita per il suo decoro. Riteniamo pertanto, parallelamente al percorso che l’amministrazione ha intrapreso per migliorare il servizio, di proporre la riduzione, per lo stato attuale, della tassa sui rifiuti, così come già sapientemente espresso dal consigliere Cutugno. Porteremo questa istanza in tutte le sedi istituzionali opportune, lo dobbiamo ai tanti cittadini che giustamente pagano un servizio inefficiente, precario e costoso.”









