Milazzo. Bare senza sepoltura, finiti i loculi comunali al Cimitero.

L’emergenza è scoppiata in tutta la sua drammaticità proprio nei giorni di agosto, anche se a Palazzo c’è chi sta lavorando per trovare una soluzione, benchè tardiva, alla grave problematica. Finite le celle comunali, le bare restano insepolte da settimane. Un problema che andava affrontato almeno un anno fa ma che è stato rinviato fino al suo incredibile epilogo. La mancanza di programmazione dell’Amministrazione Comunale è una costante. Milazzo, come tutti le città del mondo ha un trend di decessi che da chiara l’idea di quando e come finiranno li posti per i seppellimenti. Il perchè non si sia provveduto per tempo appare veramente incomprensibile, considerando che sull’argomento si sono alzati polveroni e si sono tenute sedute di consiglio comunale già almeno due anni fa in cui l’Amministrazione aveva rassicurato di essere sulla problematica e pronta a risolverla. Invece niente. Solo da due mesi agli uffici del terzo piano del Palazzo Municipale si sta tentando di dare soluzioni al problema con la trasformazione di biposti in quadriposti e con il prossimo acquisto di loculi prefabbricati che dovrebbero tamponare il problema permettendo poi di procedere a risolverlo definitivamente. La situazione si aggrava se si considera che anche i posti delle società di mutuo soccorso sono in fase di esaurimento e le nuove costruzioni attendono ormai da quattro anni di essere sbloccate. Risale proprio al 2014 un atto di indirizzo preciso in tal senso per poter consentire la realizzazione di nuove opere e quindi di nuovi loculi. Da allora più alcuna notizia nonostante gli interventi del consiglio comunale e le riunioni tenutesi in tal senso. Al Cimitero di Milazzo intanto c’è scoramento per la presena di bare rimaste insepolte a causa della leggerezza con la quale si è affrontata la problematica. Una ordinanza di ufficiale di governo avrebbe potuto limitare i danni causati fino ad oggi ma, a quanto pare, le soluzioni prospettate vanno in ben altra direzione con una lungaggine sui tempi e l’affollamento di bare nei locali cimiteriali.









