Milazzo città cieca. Videosorveglianza Kaputt ma nessuno interviene.

Sarà la classica sfortuna della città di Milazzo. Fatto è che anche il nuovo sistema di videosorveglianza montato sul finire del 2015, grazie ad un contributo del Ministero degli interni richiesto due anni prima, è stato un flop totale. Secondo quanto riportato alcuni giorni fa dalla Gazzetta del Sud, delle videocamere di sorveglianza installate in città oltre il 60% non è funzionante.
Come sia potuto accadere tutto questo senza che si intervenisse, è compito degli organi preposti scoprirlo. Qualcuno avrebbe dovuto intervenire per tempo e richiedere alla ditta installatrice le eventuali sostituzioni se il mancato funzionamento fosse dipeso da un guasto alle telecamere.?. La storia del sistema di videosorveglianza è presto ricapitolata. Nel 2014 il sistema viene messo a bando dopo che il Comune di Milazzo aveva ottenuto un finanziamento per la rete di controllo cittadina.
A vincere la gara la società Mandarin, quote societarie appartenenti al gruppo Franza, che installa il sistema a fine 2015. Un anno di attesa per “ritardi” poco comprensibili. Nel 2016 pronti e via, alcune telecamere vanno subito in manutenzione ed il Sindaco attacca il nostro giornale, reo di avere annunciato dei guasti e giura che tutto funziona a meraviglia. Peccato che il sistema non poteva essere in funzione perchè non esisteva il regolamento comunale sulla videosorveglianza. Regolamento che vide la luce, due mesi dopo, a marzo del 2016.
Da quel momento il sistema, dopo alcune settimane, entra in funzione e, secondo quanto ci risulta, per due anni la manutenzione sarebbe garantita dalla Mandarin come previsto dallo stesso appalto e dagli accordi scritti successivi. Ora è lecito chiedersi se tutto ha funzionato a meraviglia per i due anni successivi o se invece i guasti eventuali non siano stati segnalati per tempo .
Dopo le notizie dei giorni scorsi si attendeva qaulche illuminante intervento da parte del Sindaco, ma dalle parti di Via Crispi, in questi casi il silenzio sembra essere la consegna generale. Peccato. In molti avrebbero gradito un video di spiegazioni. Pare che alcuni consiglieri comunali abbiano presentato una interrogazione per sapere cosa sia successo e cosa stia succedendo nella videosorveglianza cittadina.
Se funziona o meno e se chi doveva intervenire lo ha fatto oppure no. Anche il vecchio sistema installato nel lontano 2009 in via Medici, non entrò mai in funzione. Insomma, Milazzo per rimanere cieca ha speso tra primo e secondo sistema oltre mezzo milione di euro. Pare che ci sia una caccia ad altri fondi per altre telecamere. Con questi precedenti non è il caso che prima si pensi a mettere in funzione quello che si ha?. Sprecare ancora risorse economiche sarebbe un vero peccato mentre bisognerebbe subito ripristinare quanto esistente.









