Precari Enti Locali. Nell’esercizio provvisorio a tre mesi varato dal Governo Regionale, la norma che permette di prolungare i contratti.

Precari e Forestali ormai da anni accomunati dallo stesso destino sopeso, in stand-by, fino all’ultimo secondo. Il 2017 non farà eccezione rispetto al passato e, ad assemblea riaperta, la manovra che consente l’esercizio provvisorio per un periodo di tre mesi, gennaio-marzo 2018, permetterà di poter proseguire i rapporti di lavoro a tempo determinato che gli enti locali siciliani hanno in essere fino al 31 dicembre del 2017. Ulteriori tre mesi nei quali si discuterà e dibatterà sempre e solo sullo stesso argomento.
La stabilizzazione da avviare e completare. Negli ultimi dieci anni in Italia non si è parlato d’altro. A scadenza di una legge, ne parte un’altra, ultima delle quali sotto forma di decreto legislativo e che reca la firma dell’Onorevole Madia. I termini contenuti sono, tanto per cambiare, lasciati alla libera interpretazione di chi legge e, ad oggi, sono già tre le circolari ministeriali di chiarimenti che però lasciano aperti spazi a dubbi.
Al Parlamento si sono preoccupati di garantire la prosecuzione dei contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre del 2018, inserendo nell’emendamento presentato in aula, anche la proroga per i precari dei Comuni in dissesto delle Regioni a Statuto Speciale come la Sicilia purchè la regione si accollasse i costi necessari per tutti questi Comuni.
Norma “inutile” quella per i Comuni in dissesto, considerando che per le regioni a Statuto Speciale è già il Testo Unico degli Enti Locali a sancire questo principio all’art.259 comma 10 come gli stessi estensori dell’emendamento parlamentare hanno ricordato. Repetita Iuvant, certo. Però nessuno ha fatto niente di speciale. Alla Regione Sicilia la solita palla che è rappresentata dalle somme destinate a coprire i costi dell’esercito del precariato. Cosa che per i prossimi tre mesi è garantita in esercizio provvisorio. Fino al 31 marzo del 2018 quindi tutto come prevedibile. Per la stabilizzazione sarà un’altra storia che potrebbe anche essere quella definitiva per alcune categorie di precari. Toccherà anche a quelli Siciliani poter finalmente uscire dal tunnel?. E’ l’augurio per il prossimo anno.









