Milazzo. La Procura sequestra l’area dell’incendio alla Raffineria.

Due feriti rimasti in Ospedale, uno a Milazzo ed uno a Catania. Le condizioni di salute non destano preoccupazioni. Il ricovero a Catania si è reso necessario perché a Messina non era possibile il ricovero a causa di mancanza di posti. Prese di posizione da parte delle associazioni ambientaliste presenti sul territorio e l”azienda che dopo due brevi comunicato si è chiusa nel silenzio. Silenzio anche dai due Comuni più vicini all’incendio, Milazzo e San Filippo del Mela. Un silenzio che certo non piace ai cittadini stanchi per l’ennesimo pisodio che dimostra come il pericolo è esistente e che solo per pura casualità oggi non si sono registrati guai più seri. La Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ha intanto posto sotto sequestro l’area in cui si è verificato l’ncendio. Atto dovuto alla luce di quanto accaduto e per il fatto che si siano registrati dei feriti. Bisognerà capire cosa sia realmete successo questa mattina alla Raffineria di Milazzo.









