Milazzo. Parcheggi a pagamento nel 2018. Due anni e mezzo persi inutilmente.

Quello che è emerso chiaro e che, nel tentativo di trovare una soluzione migliore, l’Amministrazione comunale si è persa completamente e non ha fatto nulla rispetto ad un servizio, quello dei parcheggi a pagamento, che vede 24 persone senza stipendio da parecchi mesi e senza lavoro da ottobre del 2015. Un record negativo che segna una delle tante battute di arresto del Sindaco Formica.
In maniera chiara e netta, la convocazione del consiglio straordinario richiesto dall’opposizione ha messo a nudo una verità che parla di assenza totale di atti posti in essere per far riprendere il servizio. Milazzo ormai prigioniera di una pista ciclabile (che va tolta ma nessuno si muove mentre gli automobilisti ci parcheggiano sopra a mo di sfregio e con tanto di ragione dalla loro parte), di un piano parcheggi voluto dall’Amministrazione e considerato come carta straccia dalla stessa amministrazione (vedi aree di interscambio e parcheggi di interscambio alla vecchia stazione solo per citare due esempi), di un numero sempre minore di vigili urbani ma che l’Amministrazione considera sufficienti (dotazione organica approvato dallìAmministrazione Formica due settimane fa, con appena 10 vigili previsti e 35 posti vacanti al momento cancellati), di una viabilità che fa acqua con ordinanze emesse ed eseguite in parte o non eseguite ed ordinanze ambigue che non permettono di intervenire (vedi limite di velocità a 60/70 km orari a seconda di cosa non si capisce ma che resta ancora lì nonostante tutto).
Il quadro è questo e fa veramente pena vedere una città in ginocchio e silente di fronte a tanta pochezza di interventi. Anche il consiglio straordinario di ieri sera evidenza l’arroganza e la incredibile capacità di tentare inserimenti in modo inopportuno con la delicatezza di un elefante imbizzarrito in un negozio di porcellane. Il Sindaco, nel tentativo politico disperato di dimostrare che qualcosa vorrebbe pur fare in materia di parcheggi a pagamento, si inserisce con una delibera da mandare in consiglio che contiene un atto di indirizzo, proposto dal Sindaco, ma che il Consiglio Comunale avrebbe dovuto votare e dare proprio al primo cittadino. Incredibile.
Per fattezza, il Sindaco ha potere di proposta deliberativa ma non ha potere di proposta di atto indirizzo men che meno a se stesso. Come dire, io vi dico quello che voglio fare e voi molto “spontaneamente” mi date atto di indirizzo di farlo su mia proposta. L’imbarazzo della politica, la fantasia dell’atto amministrativo. Come se il Sindaco fosse un consigliere aggiunto e non il primo cittadino. Ormai costretto a sedere tutte le volte in aula a difendere la propria poltrona e le proprie idee causa mancanza di difensori convincenti.
Tanto calato nel personaggio da pensare realmente di poter fare e disfare a proprio piacimento. L’Immobilismo sui parcheggi è l’emblema di un’Amministrazione troppo concentrata nell’auto incensarsi e demonizzare tutto quello che l’ha preceduta e che la circonda. Stasera, dopo che ieri sera i consiglieri comunali di maggioranza fedeli al Sindaco hanno abbandonato l’aula (ad eccezzione di Italiano), si voterà l’atto di indirizzo dell’ opposizione e da domani gli uffici avranno tempo per avviare l’iter per il bando di gara. Almeno sei-otto mesi prima del traguardo della ripresa del servizio se tutti cominceranno a correre in un’unica direzione, dopo il tempo perso dietro la chimera di un project financing sconosciuto ai più e che mai, dopo 8 mesi di studio, ha avuto un parere definitivo e la mortificazione del lavoro fatto per stilare un piano parcheggi che ormai da un anno e mezzo prende polvere in un cassetto del Comune.









