Milazzo. In migliaia ai funerali di Francesco Vece.

Il caldo afoso e le folate di scirocco non hanno fatto desistere i tanti milazzesi che oggi pomeriggio, alle 16.30, hanno assistito assiepati dentro e fuori la Chiesa del Carmine alla funzione religiosa in suffraggio del giovane farmacista Francesco Vece. La sua morte, avvenuta sabato scorso nelle prime ore del pomeriggio, ha suscitato un’ondata di commozione in tutta la comunità che, direttamente o indirettamente, conosceva Francesco o i suoi familiari.
Dal primo pomeriggio, da quando la salma è arrivata a Milazzo proveniendo da Catania, intorno alle 13.00, è stato un via vai continuo di persone che hanno voluto partecipare il loro cordoglio ai familiari. Tanti amici in lacrime, ma anche semplici conoscenti o passanti hanno voluto in qualche modo rendere omaggio alal giovane vittima della strada.
Un incidente per certi versi assurdo quello in cui ha perso la vita il farmacista. Un improvviso cambio di direzione di un furgone, pare attirato da un frigorifero abbandonato accanto a dei cassonetti dei rifiuti lungo la riviera di Ponente, e l’impatto con la moto su cui viaggiava Francesco è stato inevitabile.
Inutili sono risultati gli sforzi profusi dai medici di Milazzo che hanno effettuato un lungo intervento subito dopo l’incidente, prima di trasferilo a Catania. Dalla città etnea Francesco ha fatto ritorno oggi in quella bara su cui la famiglia ha voluto poggiare il camice bianco che indossava all’interno della farmacia di famiglia.









