Approdo Tremestieri. Si continua a perdere tempo

Il copione è sempre lo stesso. La sabbia minaccia la normale fruizione dell’approdo di Tremestieri. Ed ancora si attendono gli interventi per il dragaggio dei fondali. Un lavoro che potrebbe essere subito avviato – come riferito nei giorni scorsi anche dal segretario generale dell’Autorità Portuale, Francesco Di Sarcina – ma che ha bisogno dell’autorizzazione da parte dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Questo il vero paradosso. L’ok è stato annunciato tra l’altro dall’assessore Maurizio Croce. Ma ancora non c’è. E noi non possiamo fare altro che registrare il ritardo. I mancati interventi già rendono difficoltose le manovre di entrata ed uscita dei traghetti. Il caso Tremestieri è lo specchio fedele di quella politica che firma patti di sviluppo e promette la realizzazione di importanti infrastruttura ma poi non è capace di garantire l’ordinario. La manutenzione dall’approdo dovrebbe essere periodica e costante. Ma dalle esperienze del passato nessuno ha imparato. E così ogni volta si perdono settimane in attesa di una semplice autorizzazione. La funzionalità della struttura che dovrebbe servire ad evitare l’ingresso dei mezzi pesanti in città è influenzata dall’attività della burocrazia e dal volere della politica regionale.









