Tagli per i servizi sociali. Settore nel caos

I timori espressi appena due giorni fa dalla Fp Cgil sono fondati. La protesta dei lavoratori dei servizi sociali è servita a riaccendere i riflettori sul futuro del settore. Palazzo Zanca per far quadrare i conti potrebbe decidere di tagliare le risorse. L’orientamento chiaro della Giunta è emerso anche dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali. I tagli, quelli scongiurato qualche settimana fa dall’assessore al Bilancio Luca Eller, invece, ci saranno. Il Comune di Messina in questo momento ha accumulato debiti per tre milioni di euro, compresi quelli fuori bilancio prodotti dopo il 2015. Un disavanzo che non è stato ancora coperto e che, inserito nel previsionale 2016/2018 potrebbe cadere in gran parte sulle spalle dei più deboli. Secondo Calogero Emanuele della Cisl Fp ai servizi sociali saranno tolti 650 mila euro già il prossimo anno e, addirittura oltre 2 milioni di euro per il 2017. L’Amministrazione sta valutando di dimezzare da subito le ore lavorative. I servizi più colpiti dai tagli saranno l’assistenza domiciliare anziani e disabili, il trasporto nei centri riabilitativi, e l’assistenza scolastica che da 27 ore passa a 24. Giovedì è previsto un nuovo incontro. La Giunta comunale vuole sottoscrivere un accordo con i sindacati. Ma è con questi presupposti sarà molto difficile.









