Milazzo. Il cioccolato ossidato: c’è tanto da sperimentare con Sikè
Sono ormai definiti a buon titolo, due sperimentatori. E ancora una volta i gelatieri Rosario Leone D’Angelo ed Elisa Chillemi dimostreranno tutta la loro voglia di sperimentare e studiare il cacao, all’interno della manifestazione “Roma è gelato”. Nella città capitolina si incontreranno dal 29 aprile all’ 1 maggio, tutti gli appassionati e addetti ai lavori del mondo della gelateria. E tra questi il Maestro cioccolatiere e gelatiere Valerio Esposito, della gelateria artigianale Tonka di Aprilia che, insieme ai gelatieri di Sikè di Milazzo darà vita ad uno show cooking tutto da gustare e un nuovo ed innovativo gusto di gelato: il cioccolato ossidato. “Per questa occasione ho selezionato una monorogine Tanzania, dalle caratteristiche note di passion fruit, tamarindo e frutta secca che meglio hanno reagito a questa tecnica ossidativa”, ha dichiarato Esposito. Una tecnica che Rosario Leone D’Angelo ed Elisa Chillemi conoscono bene e ne hanno quindi spiegato il procedimento: “le fave di cacao sono messe in camera di fermentazione a temperatura controllata e qui si lasciano per 4 o 6 settimane. Tutte le reazioni che si ottengono durante la tostatura classica vengono generate in tempi più lunghi a temperature più basse e dunque la cosa divertente è che le fave di cacao della stessa monorigine se tostate classicamente o sottoposte a processo ossidativo daranno due risultati totalmente differenti”. Già la spiegazione incuriosisce ed è sufficiente a stimolare le papille gustative, dunque non rimane che ammirare dal vivo questi Maestri gelatieri che al “Roma è gelato” presenteranno il cioccolato ossidato sotto forma di stecco, accompagnato da una crema di arancia bruciata realizzata attraverso l’aggiunta di enzimi, un biscotto al burro brunito e una quenelle di burro di miso: una nuova esperienza di un mondo che tutti pensano di conoscere.










