Milazzo. Impennata di casi Covid in città. Il dato inizia a preoccupare
Solo la settimana scorsa a Milazzo si registravano “appena” 172 casi accertati di persone contagiate dal coronavirus. Oggi invece la piattaforma dell’Usca segna un numero di positivi di un certo rilievo, ben 598. Una impennata di contagi che preoccupa anche perché il dato riguarda coloro che hanno effettuato il tampone nelle strutture preposte ed in seguito, coscientemente, hanno dichiarato la propria positività all’Usca. C’è anche un numero di persone invece che avendo effettuato il tampone privatamente non dichiara il risultato per non rimanere “bloccato” dal protocollo di isolamento previsto per i positivi. Un dato preoccupante sopratutto perché la crescita esponenziale del numero di positivi sta avvenendo in estate mentre, gli anni precedenti nel pieno della pandemia, il numero di contagiati non era stato così alto, nemmeno nella prima ondata. Difficile fare raccomandazioni sull’utilizzo della mascherina nei luoghi affollati, per il caldo di questi ultimi giorni che con la mascherina rende veramente difficile stare in giro, sia perché la stagione estiva porta a assembramenti con più facilità. Questa estate poi, rappresenta per il settore turistico, commerciale, della ristorazione, la stagione della ripresa e questo vale anche per le persone da troppo tempo limitate a stare nelle proprie abitazioni, per paura di essere contagiate. Difficile contenere la situazione, limitare gli incontri o gli spostamenti ma, alla luce dei dati Usca, un minimo di prevenzione diventa quasi obbligatoria.









