Vulcano. Prosegue il monitoraggio dei gas ma serve più tempo.
Il sindaco di Vulcano Marco Giorgianni, ha voluto aggiornare i suoi cittadini sulle attività in corso sul cratere, anche per fugare alcune notizie false ed esagerate apparse su alcuni organi di stampa. La situazione è in divenire: si continua a monitorare il valore più atteso di Co2 per capire il tipo di pericolosità sulla popolazione, ma il sindaco via social ha affermato che “ l’unico monitoraggio che ci permetterebbe di vivere serenamente sull’isola, sarebbe una rete stabile in grado di farci conoscere in ogni momento i valori dei gas sprigionati dal vulcano”. In buona sostanza, l’isola è circondata da forze dell’ordine, volontari, esercitazioni della Guardia Costiera, e “tutto questo movimento non deve destare preoccupazione” ha precisato Giorgianni “perché si stanno mettendo in campo tutte le forze necessarie per controllare il cratere ma cercare anche di vivere una quotidianità il più serenamente possibile. “ Un ringraziamento va a tutti i miei concittadini perché in questa fase in cui è stato necessario spostare delle persone dalle proprie abitazioni, non era scontato che tutto funzionasse così come è stato”. Alla fine dei trenta giorni a partire da lunedì scorso, si saprà che atteggiamento assumere nei confronti del vulcano e quali provvedimenti saranno necessari per tutti, a partire dalle attività commerciali a quelle alberghiere.









