Too Good to Go. Parte da Brolo l’ iniziativa della piattaforma contro lo spreco alimentare
Lo spreco alimentare coinvolge ogni anno un terzo della frutta e verdura in tutta Europa, scartata perché non corrisponde ai canoni esteriori che la renderebbero più invitante. E così, mentre da una parte c’è chi rifiuta il cibo perché “non bello” dall’altra aumenta il numero di coloro che non possono permettersi giornalmente un’alimentazione completa. Da qui la nascita della piattaforma Too Good to Go, che in buona sostanza privilegia la commercializzazione del cibo “brutto” ma che a livello di sapore e di livello nutrizionale non ha nulla di meno rispetto ad un cibo esteticamente più “bello”. E a Brolo una bottega di alimentari ha sposato questa iniziativa allestendo un reparto dedicato proprio a questo tipo di alimenti. Frutta e verdura buoni da essere mangiati ma brutti a vedersi. Frutta e verdura totalmente biologica, sana e quindi più suscettibile di crescere con qualche imperfezione esterna ma che rappresenta il vero km 0. E in vendita a cinquanta centesimi o un euro.









