Milazzo. Vietati fuochi d’artificio e “botti” fino al 6 gennaio, firmata ordinanza dal Sindaco.
A tutela della tranquillità e della salute pubblica arriva l’ordinanza del Sindaco Pippo Midili nella città di Milazzo con la quale vieta “accensione e lancio di fuochi d’artificio – si legge – cui consegua deflagrazione, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici provocanti detonazione”.
Un provvedimento preso in diversi comuni italiani in questo particolare periodo dell’anno, con l’avvicinarsi del Capodanno, che partirà domani giovedì 30 dicembre, e sarà attiva fino al 6 gennaio.
Ciò “ai fini della tutela della tranquillità, del riposo dei residenti nonché della salute pubblica, intesa come integrità psicofisica dei soggetti deboli quali bambini, persone anziane, ammalati, degenti presso gli ospedali, nonché per la tutela degli animali al fine di evitare danni gravi al loro benessere”.
“Il Comune – evidenzia il primo cittadino – non ha la possibilità di vietare la vendita sul proprio territorio degli artifici pirotecnici negli esercizi autorizzati, quando si tratta di prodotti dei quali è consentita la commercializzazione al pubblico, ma vista la necessità di limitare il più possibile rumori molesti e i disagi correlati all’utilizzo di materiali esplodenti, fuochi d’artificio ed oggetti similari, ho deciso di firmare questo provvedimento al fine di limitare il più possibile rumori molesti ed i disagi correlati all’utilizzo di materiali esplodenti”.
L’inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza è punita con una sanzione amministrativa, fatta salva, qualora il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria.









