Assenza di armature nel calcestruzzo. Ecco il motivo del crollo del muro al cimitero.
L’ingegnere Edoardo Pracanica, incaricato dal Comune di Milazzo di redigere una perizia sulle cause che hanno causato il crollo del muro di contenimento a luglio, ha stabilito che a determinarlo è stata l’assenza di armature nel calcestruzzo. In altre parole, gli interventi di manutenzione del muro, effettuati negli anni scorsi mancavano dei minimi requisiti strutturali, non solo le armature nel calcestruzzo ma anche l’assenza di un sistema di drenaggio a tergo delle opere. La presenza di alberi ad alto fusto ha fatto il resto. Nella perizia poi, si precisa che tutta la parte di muro rimasta integra ad oggi presenta una forte instabilità, con la possibilità di cedimenti anche delle cappelle gentilizie che distano due metri dal ciglio a rischio crollo. “Sarà necessario pertanto intervenire, nel più breve tempo possibile, con la realizzazione di una opera di contenimento idonea agli spazi disponibili, alle azioni trasmesse dai manufatti esistenti ed alle caratteristiche geologico-tecnico specifiche del sito” si legge nella perizia. “Ritengo che la relazione del professionista metta in chiaro quale era la situazione di quella zona del cimitero, afferma il sindaco Pippo Midili. A Maggio, alle prime avvisaglie su possibili crolli, abbiamo dato mandato all’ing. Pracanica di verificare la possibile presenza di problematiche connesse alla formazione di alcune lesioni. Nel frattempo però si è passati ad una destabilizzazione che è cresciuta in maniera esponenziale nel giro di poco tempo, fino a portare ad un consistente ed irreversibile cedimento strutturale. Una situazione che, e questo ce ne duole, ha determinato comprensibili disagi ai cittadini ma che abbiamo deciso di fronteggiare immediatamente con i necessari interventi per risolvere definitivamente e in modo stabile il problema”. “Sono state già completate le indagini geologiche e i sondaggi geognostici per definire compiutamente le caratteristiche strutturali dell’intervento progettuale. Il progetto esecutivo è quasi pronto, aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo, e una volta acquisiti in conferenza di servizi i vari pareri vincolanti, diverrà immediatamente cantierabile in modo che gli uffici comunali possano esperire la gara d’appalto per restituire l’intero terrazzamento alla pubblica fruizione.”









