Milazzo. Folla ai funerali del giovane musicista Claudio Paci vittima dell’incidente sulla A20.

Una folla immensa, un dolore grandissimo. I funerali di Claudio Paci sono stati contrassegnati dal silenzio rotto solo dalle parole dell’omelia di Padre Mostaccio che aveva celebrato solo pochi mesi fa il matrimonio di Claudio e che oggi ne ha dovuto officiare l’estremo saluto. Un ricordo commosso della giovane vittima della strada, della sua grande passione per la musica che era anche il suo lavoro in mezzo a persone che avevano bisogno di aiuto. Quell’aiuto che Claudio portava con i suoi strumenti e con il suo impegno quotidiano. Una vita divisa tra la solidaretà, gli amici e l’amore per sua moglie. Proprio lei ha pronunciato poche ma significative parole nelle quali ha sottolineato come sia certa che Claudio non verrà mai dimenticato dai suoi amici così come non verrà mai dimenticato il suo impegno per le persone che ha aiutato con la sua musica. Proprio le note della sua musica hanno preceduto l’uscita della bara dalla chiesa, troppo piccola per poter contenere tutti i milazzesi che hanno sentito il dovere di andare a salutare quel ragazo, figlio di questa terra e che tanto ha dato nei suoi 31 anni di vita. Fuori dalla chiesa il volo simbolico di quei palloncini bianchi a qui era legato un cuore dello stesso colore e poi tanti applausi e tante lacrime per un ragazzo che aveva saputo farsi amare per la sua calma ed il suo modo di fare.









