Calcio. Ennesima sconfitta per l’Igea a Vibo Valentia.

VIBONESE – IGEA VIRTUS 2-1
MARCATORI 23’ Ba (V) – 35’ Biondi (I) – 80’ Silvestri (V)
Calabria amara per l’Igea Virtus che cade sul campo della Vibonese ed è una sconfitta che rende ancora più amara questa parte finale del campionato contrassegnata da una primavera alquanto avara di risultati per i giallorossi di Peppe Raffaele. E sono risultati che hanno messo fuori gioco i barcellonesi nella possibile corsa promozione, e che adesso, pur restando validamente ancora in griglia play off, la vedono scivolare, dopo la sconfitta odierna, in quinta posizione di classifica, superata dall’Ercolanese. Tutte argomentazioni calzanti a giudicare i risultati di riferimento, ma lasciateci dire che quello rimediato al “Luigi Razza” di Vibo Valentia sa di beffa ed è bugiardo senza ombra di dubbio alcuno. La squadra giallorossa barcellonese avrebbe meritato ampiamente almeno il pareggio, in una giornata in cui era riuscita ad affrontare ad armi pari la più quotata avversaria, rendendosi protagonista di una prestazione gagliarda, maiuscola, tale non meritare il ritorno a casa a mani vuote. Per la Vibonese c’è stata la forzata assenza del bomber Allegretti, accreditato di 15 reti in campionato, costretto a dare forfait durante la fase di riscaldamento, mentre l’altro attaccante Bubas ha scontato la squalifica. Insomma, assenti i gemelli del gol, la squadra di mister Nevio Orlandi ha subito senza dubbio un handicap in avvio di gara, e di questo, per certi aspetti, può averne tratto beneficio l’Igea Virtus, che è stata punita alla fine però dalle reti di un centrocampista e di un difensore, mentre, da parte sua, ci sono stati i cronici e ormai noti limiti nel reparto offensivo, che non è riuscito a sfruttare le tante occasioni che ci sono state per dare un riscontro diverso al risultato. La cronaca non ha dato alcun riscontro degno di nota per il primo quarto d’ora, se si fa eccezione per un’incursione di Ventre in area locale al 12’, che il portiere Spadaro ha neutralizzato. Tra il 15’ e 16’ minuto botta e risposta tra le contendenti, con un’azione sviluppata dalla Vibonese con Sowe che non è andata a buon fine, mentre su capovolgimento di fronte era Kacorri che chiamava ad una presa aerea Spadaro. Al 19’ invece una duplice opportunità era di marca locale che Ingrassai riusciva a spuntare con altrettanti interventi. La partita andava avanti così secondo copione e fino al 23’ quando la Vibonese rompeva gli equilibri. L’azione si concludeva con una rasoterra in diagonale sul quale faceva velo Ciotti, ingannando probabilmente il portiere Ingrassia che ignorava l’incursione del centrocampista Ba che insaccava. All’Igea non restava altro che reagire e lo faceva con Kacorri-Sarcone e Pitarresi che veniva fermato fallosamente da Vacca; s’incaricava Pitarresi di battere la punizione cercando Ventre, che non aveva però un facile controllo rendendo di ordinaria amministrazione l’intervento del pipelet Spadaro. Quindi, allo scoccare del 29’ Kosovan s’incaricava di battere un tiro piazzato per la testa di Biondi, che si faceva però sovrastare da Altobello. Preludio comunque al pareggio che l’Igea Virtus coglieva al 35’ su un affondo di Kosovan (tra i migliori in campo) che produceva un calcio d’angolo, poi sugli sviluppi dalla bandierina lo stesso Kosovan metteva la sfera sulla testa di Biondi che sorprendeva Spadaro. Con il pareggio sembravano annebbiarsi le idee per la Vibonese che subiva ancora attacchi dei giallorossi ospiti e Kosovan al 39’ mancava l’intervento di testa per impegnare Spadaro che lo anticipava. In chiusura di tempo Ingrassia veniva graziato da un mancato intervento di Silvestri che non riusciva a sfruttare un assist di Tito, mentre sul versante opposto duettavano Sarcone e Kacorri, con una conclusione sull’esterno della rete per una deviazione in angolo che si traduceva in un mancato raddoppio. Meno vibrante e frizzate la ripresa che vedeva salite in cattedra la squadra di casa alla ricerca del vantaggio nella cui opera dava un consistente contributo Tito, protagonista di azioni che i compagni non riuscivano a tesorizzare. Questo accadeva al 49’, si replicava al 55’, ed ancora al 61’, all’opera questa volta Sowe con Ba che reclamava per un contatto un area sul quale sorvolava il direttore di gara Di Graci di Como. Ancora proteste verso l’arbitro al 65’ per un palese fallo di Biondi su Da Dalt, sul quale si reclamava il penalty anche con le invettive del pubblico al suo indirizzo. Col passare dei minuto il gioco diventava più falloso e quindi pi spezzettato, anche per il venire meno della lucidità e la stanchezza. A dieci minuti dalla fine però la Vibonese raggiungeva il vantaggio con Silvestri, entrato da poco, il quale concludeva un’azione corale dalla quale Ingrassia non aveva scampo. Nel forcing finale soltanto qualche emozione per l’Igea ma senza gol, neppure quando al 91’ un colpo di testa di Messina sfiorava il set con l’estremo difensore Spadaro fuori dalla portata della sfera. Si era trattato solo di un effetto-gol a firmare purtroppo la sconfitta dei giallorossi.
RISULTATI DEL 15.04.2018
ROCCELLA – EBOLITANA 4-0
VIBONESE – IGEA VIRTUS 2-1
GELBISON – ISOLA CAPO RIZZUTO 3-1
CITTANOVESE – NOCERINA 0-3
ACIREALE – PACECO 1-1
MESSINA – PALMESE 4-4
GELA – PORTICI 2-1
TROINA – SANCATALDESE 2-1
ERCOLANESE – PALAZZOLO 1-0
PARTITE DEL 22.04.2018
PALMESE – ERCOLANESE
PORTICI – ACIREALE
SANCATALDESE – MESSINA
GELA – CITTANOVESE
NOCERINA – GELBISON
PALAZZOLO – IGEA VIRTUS
ISOLA CAPO RIZZUTO – ROCCELLA
PACECO – TROINA
EBOLITANA – VIBONESE









