Calcio. Torna alla vittoria L’Igea Virtus . Gelbison- Igea 0-1

GELBISON – IGEA VIRTUS 0-1
MARCATORE: 74’ Kevin Biondi
Una rete dell’attaccante Kevin Biondi tiene l’Igea Virtus ancora agganciata al treno-promozione nel girone I del campionato di serie D. Una vittoria che la squadra di Peppe Raffaele ha ottenuto a conclusione di una gara giocata con notevole sofferenza, non tanto e non solo contro un avversario ostico e duro a morire, ma sopratutto per le proibitive condizioni ambientali che hanno indubbiamente affrontate e sopportate meglio i giocatori di casa. Infatti sono stati 90 minuti disputati su un terreno viscido e allentato dalla pioggia, in una giornata particolarmente piovosa e acqua frammista a nebbia e con un vento che ha infastidito e disturbato non poco le manovre di gioco delle squadre. In questo clima l’Igea ha sofferto non poco la prima frazione di gara nel primo tempo, quando la Gelbison ha tenuto in modo più autorevole il campo ed ha creato qualche pericolo per la porta difesa da Ingrassia. Azioni che hanno segnato il 3’ minuto di partita quando un affondo di Uliano ha impegnato Merkaj a dare man forte alla difesa; quindi, ancora i locali in condizione di mettere alle corde la difesa ospite che se l’è cavata con qualche affanno; ma al 18’ il primo tiro dell’igeano Kosovan che prova a scaldare le mani del portiere D’Agostino su punizione dalla distanza di circa 30 metri ed è bravo il numero 1 di casa a respingere la sassata. Un acuto che dimostra come l’undici ospite possa far pure male, anche se tre minuti più tardi Ferrante è chiamato ad un improvviso disimpegno su Tandara lanciato a rete e un minuti dopo tocca ad Ingrassia neutralizzare la conclusione di Cammarota. Al 28’ Merkaj “cicca” la sfera (non fa parte del suo repertorio!), riprende Kosovan ma interviene l’estremo difensore di casa e si rifugia in angolo, con nulla di fatto poi dalla bandierina. L’Igea Virtus stringe i tempi in cerca della rete sul finire del tempo, e di fatto ce la fa al 39’; ma l’arbitro Simone di Bologna, chiamato a sostituire il designato Panettella di Bari, annulla. Motivazione? La sospetta posizione di fuori gioco di Merkaj, quando l’ucraino Kosovan era riuscito a dirottare in rete di testa uno spiovente su calcio d’angolo. Tutto rimandato quindi alla ripresa, che si avvia però nel segno di una più determinata offensiva dei padroni di casa che al 47’ sfiorano il gol con una conclusione di Cammarata il cui tiro di sinistro si perde sul fondo. Ancora un’opportunità per la squadra del tecnico De Felice alcuni minuti più tardi, mentre l’Igea si fa ammirare al 51’ con una conclusione di Sarcone che sfiora l’incrocio dei pali con il portiere D’Agostino che sembrava ormai fuori causa. Capovolgimenti di fronte con le squadre in cerca della vittoria in chiusura di partita e l’Igea Virtus viene graziata al 58’ su una doppia conclusione di Chiumarulo, il cui rasoterra viene ribattuto e sulla ripresa Manzillo manda la sfera di una spanna sulla traversa. Scampato il pericolo l’undici giallorosso riprende in mano le redini della partita e, se al 66’ uno scambio Kosovan-Ferrante si conclude con la sfera sul fondo, la stessa viene adagiata nel sacco di D’Agostino al 74’ quando Kevin Biondi intercetta uno spiovente di testa e coglie l’angolino alla destra del portiere della squadra campana. Sulla spinta ancora offensiva igeana, che al 78’ chiama in causa D’Agostino costretto ad intervenire su Fioretti e ribattere il pallone in fallo laterale. I minuti conclusivi sono all’insegna di un autentico arrembaggio della Gelbison che viene gratificata all’81’ da un calcio di punizione indiretto in area per un intervento di mani del portiere Ingrassia su un retropassaggio. Batte Uliano che sbatte sul muro difensivo e palla che finisce in angolo. Ultima chance per i locali sul rettangolo Giovanni Morra all’87’, e per l’occasione l’Igea Virtus resta in debito di ringraziamenti con Santamaria che, su botta di Cammarota, con il portiere Ingrassia ormai superato, riesce a respingere sulla linea di porta. Dotazione di gara che consente alla squadra del presidente Nino Grasso di restare adesso distante 4 punti dal tandem di testa Vibonese e Nocerina, due punti dal Troina, ma incalzata sempre dall’Ercolanese che la tallona due punti più sotto. C’è quanto basta, insomma, per concludere che si annuncia un finale di campionato incandescente, mentre per l’Igea Virtus i risultati che vanno maturandosi fanno dilatare a dismisura l’effetto negativo della immeritata, quanto sorprendente, caduta al D’Alcontres contro l’ex capolista Troina.
RISULTATI DEL 18.03.2018
TROINA – ERCOLANESE 1-2
CITTANOVESE – EBOLITANA 1-0
GELBISON – IGEA VIRTUS 0-1
PORTICI – ISOLA CAPO RIZZUTO 1-0
NOCERINA – PACECO 6-0
ACIREALE – PALMESE 1-0
GELA – SANCATALDESE 2-2
MESSINA – PALAZZOLO (rinviata al 4 aprile)
ROCCELLA – VIBONESE 0-4
PROSSIMO TURNO 25.03.2018
ISOLA CAPO RIZZUTO – ACIREALE
IGEA VIRTUS – MESSINA
PACECO – CITTANOVESE
NOCERINA – CITTA’ DI GELA
SANCATALDESE – GELBISON
PALAZZOLO – PORTICI
PALMESE – ROCCELLA
EBOLITANA – TROINA
ERCOLANESE – VIBONESE









