Milazzo. Resta non potabile l’acqua in Via Albero. Il problema in un pozzo comunale?.

La nuova ordinanza è arrivata ed è una sentenza di assoluzione per le abitazioni del Condominio Serena ma di condanna ulteriore a non usare l’acqua potabile per gli abitanti di Via Albero. Per loro la triste storia legata alla presenza di batteri fecali nell’acqua di casa continua ormai ininterrottamente da 14 giorni.
Tanti ne sono passati da quando lo scorso 17 luglio la puzza di ammonio ha riempito rubinetti ed abitazioni di varie zone del Ciantro e di San Paolino. Un giro di analisi prelevate da diversi punti ed una prima ordinanza che vietava l’uso dell’acqua in buona parte della Piana di Milazzo, via via ridimensionato fino a giungere all’ultima ordinanza della sera del 31 luglio.
Sulla natura del problema però nessuna indicazione ne alcuna segnalazione. Alcune sere fa, nel corso di un consiglio comunale, il Sindaco per la prima volta dopo 11 giorni aveva in qualche modo spiegato cosa sarebbe accaduto senza però individuare alcuna causa scatenante, forse un pozzo privato si era limitato a dire. Salvo poi sottolineare che era solo una ipotesi.
Di fatto, i valori sono rientrati nella normalità senza che si facesse nulla o, per meglio dire, senza far nulla ma chiudendo il Pozzo 1 della Zirilli. Sta lì il problema?. Probabile che se ne sappia di più nel corso di un consiglio comunale straordinario che è stato richiesto dall’opposizione che ha presentato anche una mozione per far si che l’Amministrazione pubblicchi sul sito ufficiale tutti i dati che riguardano questa incredibile vicenda.
Dunque una nuova ipotesi legata ad un Pozzo Comunale sul quale bisogenrà certamente trovare risposte. In quell’area, nelle ore serali, alcuni abitanti riferiscono che in questi giorni si stiano concentrando lavori di persone che potrebbero essere dipendenti del Comune di Milazzo.









