Milazzo. Il Sindaco ritrova la parola e definisce squallida certa stampa e certa politica.Defenestra il Presidente del consiglio e parla dell’acqua.

Il Sindaco ritrova la parola in aula e sceglie la strada dell’attacco. ” Di fronte ad un problema non si può far passare l’idea che l’amministrazione comunale se ne frega. Richiamo il consiglio comunale ad un senso di responsabilità che deve essere delle istituzioni”. Il Sindaco rincara ” Trovo veramente squallido il comportamento di certa stampa e di certa politica su quanto è accaduto”. Da Sindaco ha dimenticato quanto predicato da oppositore. Un passo in avanti. Dopo la reprimenda e la dichiarazione di appartenenza e fedeltà al valore delle istituzioni, il Sindaco fa il racconto di quanto accaduto al Ciantro ed a San Paolino secondo le fonti amministrative. Sottolinea che fino ad oggi non aveva parlato perché non aveva dati certi e notizie definitive. Il racconto del Sindaco diventa via via una sorta di giallo con un finale pieno di suspense. Il Sindaco sottolinea che non sa se i cittadini di quelle zone si siano sentiti realmente soli ma sa che il personale del Comune ed il suo esperto sono stati particolarmente presenti. Alla fine si prospetta che la pioggia di giorno 16 luglio abbia potuto creare una sorta di vasi comunicanti tra uno o piu pozzi e la condotta idrica. Quali siano questi pozzi e se questo è realmente il problema si vedrà nelle prossime ore. “Questo è quanto so e questo è quanto mi sento si dire alla città. Altro non so e quando avrò altre notizie le comunichero'”. Poi la rottura con il Presidente del consiglio reo di avere consentito interventi preliminari in aula e che il Presidente ha difeso anche stasera nonostante la reprimenda del Sindaco che non vuole interventi dei consiglieri fuori da quanto gia previsto in ordine del giorno. Preliminari che fanno parte della consuetudine dell’ aula e che sono stati cavallo di battaglia delle opposizioni fino al 2015 e che adesso improvvisamente non piacciono a chi governa.









